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Può un piccolo motore da un litro di cilindrata perlopiù dotato di soli tre cilindri, spingere senza problemi un'auto come la Ford Focus? Certo che si, a patto che si tratti del nuovo 1.0 EcoBoost. Un'unità pronta ad essere "spalmata" su diversi modelli della gamma del Blue Ovale e che ha deciso di debuttare proprio sulla media di famiglia. Una scelta mirata, a dimostrazione del fatto che quando si tratta di tecnologia, stazza e dimensioni non contino, perché a fare la differenza sono solo i contenuti. Il piccolo "mille" esplicita in maniera concreta l'ideale di downsizing che da anni ha coinvolto quasi la totalità delle case automobilistiche, ed è anche il primo motore di questa cubatura nel segmento C. Mentre la denominazione EcoBoost rappresenta il valore aggiunto di Ford. Una famiglia di propulsori che unisce cilindrate ridotte a potenze specifiche elevate. Infatti il nuovo 1.0 sarà offerto (al momento) con due livelli di potenza, 100 CV e 125 CV, ma in futuro ci saranno varianti meno "tirate". Dopo la Focus, sarà la volta di C-Max e della nuova B-Max, ma anche Fiesta ospiterà il nuovo motore. La coppia erogata è pari a 170 Nm tra i 1.400 e i 4.000 giri/min, che diventano 200 per merito della funzione overboost sull'unità da 125 CV. Solo tre cilindri, che grazie all'accoppiata iniezione diretta e sovralimentazione, sono in grado di garantire sia le prestazioni (velocità e accelerazione), che i consumi ridotti e soprattutto le basse emissioni nocive. I dati dichiarati parlano rispettivamente di 4,8 l/100 km e 109g/km di CO2 (100 CV), e 5,0 l/100 km e 114 g/km di CO2 (125 CV). Il merito deriva pure dalla tecnologia Start&Stop e dal doppio variatore di fase (Twin VCT). Ma un propulsore così piccolo richiede una tecnica raffinata; tecnica che gli ingegneri del Blue Ovale hanno saputo mettere in campo, dimostrando che oltre ai V8 che dominano il mondo a stelle e strisce, possono dire la loro anche con solo tre cilindri. Il 1.0 Ecoboost adotta un albero motore ad attriti ridotti, mentre il collettore di scarico è integrato nella testata. Una soluzione che abbassa la temperatura dei gas di scarico, ed estende il range di giri in cui il motore lavora nella migliore combinazione aria-benzina. L'idea di piccolo, è resa bene dal fatto che le dimensioni del monoblocco siano inferiori a quelle di un comune foglio A4. In tema di materiali, il basamento è in ghisa e l'alluminio realizza la testata. La Ford Focus equipaggiata con il 1.0 EcoBoost adotta, a seconda dei livelli di potenza, un diverso cambio manuale, a cinque (100 CV) e sei rapporti (125 CV). © RIPRODUZIONE RISERVATA
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