L'edizione 2012 del Ces, il consumer electronic show, il salone mondiale dell'industria digitale è stato anche una grande vetrina per l'industria automotive. A Las Vegas si è avuta conferma che il sodalizio fra il mondo delle quattro ruote e le avanguardie in fatto di servizi e soluzioni mobili e 'internet based' è già molto radicato, anche se ancora a livello di prototipi. La produzione di serie è, per alcune applicazioni ancora lontana, ma l'esperienza d'uso dei sistemi di infotainment è sicuramente già cambiata e promette di fare un passo in avanti ulteriore in tempi molto brevi. Audi, per esempio, ha approfittato della kermesse dell'elettronica di consumo per mettere in mostra gli interni della futura A3, caratterizzati dalla presenza di uno schermo Lcd a scomparsa che domina la parte superiore della plancia.
A gestire il sistema di infotainment del nuovo gioiello (e di vari altri modelli) della casa dei quattro anelli ci penseranno, a partire dal 2013, computer di bordo dotati dei processori Tegra 3 Quad-Core di Nvidia, gli stessi utilizzati sui pc a tavoletta di ultimissima generazione. Non ha ancora una data precisa, invece, l'integrazione sulle vetture di serie del produttore tedesco il display 3D con tecnologia 'augmented reality' che permette di visualizzare direttamente sul parabrezza tutte le informazioni del sistema di intrattenimento. La versione rinnovata di questo accessorio, al momento, si ferma infatti ai prototipi. Funzionalità touch e vocali che permetteranno di visualizzare direttamente sul parabrezza, senza ovviamente pregiudicare l'attenzione alla guida per il conducente, le ha esibite Mercedes, che ha sviluppato una soluzione per proiettare da apposito display i contatti di Facebook rintracciati nelle vicinanze della posizione occupata dal veicolo in un dato momento e con essi informazioni sui luoghi d'interesse e altro ancora. Concept sono anche gli specchietti retrovisori al cui interno è stato integrato il sistema operativo Android di Google, sempre più una costante dell'equipaggiamento on board dei veicoli di nuova generazione (anche elettrici).
Sulla Chevrolet Volt elettrica, in tal senso, ha preso forma a Las Vegas la nuova soluzione messa a punto da General Motors OnStar e Verizon Wireless. La divisione di sistemi telematici della casa americana ha sviluppato infatti un sistema ‐ Atoms, acronimo di Advanced Telematics Operating System ‐ che sfrutterà le reti di quarta generazione Lte dell'operatore di telefonia mobile per abilitare i passeggeri all'accesso in banda larghissima alla cloud del provider telco, da cui poter scaricare e condividere in streaming i propri contenuti digitali o effettuare videochiamate via Skype. Il tutto tramite un'innovativa interfaccia uomo-macchina installata sui display posizionati sul retro dei sedili anteriori del veicolo. Un ulteriore passo in avanti nel campo delle applicazioni cloud a bordo auto, un nuovo tassello del paradigma, ormai affermatosi, della connected car.
Al salone tecnologico di Las Vegas era presente naturalmente anche Ford e dal ceo Alan Mulally in persona è arrivata conferma dell'importanza delle tecnologie mobili: l'auto, ha sintetizzato il concetto il manager, è sempre più connessa e collegata alla cloud, sempre più dotata di interfacce intelligenti e sta diventando un tutt'uno con le apps mobili grazie alla sempre più stretta integrazione con gli smartphone. Gli annunci di Ford sono quindi ruotati intorno a Sync AppLink, il sistema di connettività che permette di gestire attraverso comandi vocali (circa 10mila le istruzioni al momento riconosciute dal sistema) il computer di bordo e di utilizzare le applicazioni presenti sull'iPhone di Apple, sui BlackBerry e sui dispositivi Android. La novità più grande presentata in occasione del Ces 2012 è TuneIn Radio, app mobile e gratuita (la cui prima versione compatibile con Sync sarà presto scaricabile dall'App Store di Apple) che darà la possibilità a conducenti e passeggeri delle auto Ford di ascoltare decine di migliaia di emittenti radiofoniche (Fm e internet). Servendosi di Sync AppLink e del proprio telefonino, basterà inviare una richiesta vocale al sistema ed ecco scattare la selezione su base mondiale delle stazioni radio rispondenti al 'task' dettato dall'utente e quindi il successivo ascolto.