Mercedes chiama, Bmw risponde. E la sfida sempre affascinante fra i due giganti tedeschi si sposta in questi giorni dalle quattro alle due ruote. E questo perché all'annuncio della casa di Stoccarda, lo Smart scooter elettrico che farà bella mostra di sé al Salone di Parigi, ha fatto eco ieri la presentazione a Londra del Mini Scooter E Concept. Anch'esso ad emissioni zero, assai curato nel design e nelle finiture e con la doppia opzione di una versione più sportiva, "Ego", omologata per il trasporto di una sola persona oppure di una seconda versione, più classica, biposto.
Il marchio di proprietà di Bmw, come del resto Mercedes con la Smart a due ruote, non si è fatto mancare nulla in fatto di particolari e il risultato è un prodotto molto "inglese" in cui convergono stile (ricorda per alcuni versi la Vespa), tecnologia e soluzioni "intelligenti" per la mobilità urbana. Per gli amanti dell'estetica balzano subito all'occhio le cromature, il fanale anteriore circolare avvolto in una cornice cromata (che ricorda quello del Suv Countryman) e i due gruppi ottici posteriori ad architettura tridimensionale montati verticalmente all'estremità della carena e gli specchietti verniciati. Il tutto condito dalle tre declinazioni di colore - bianca/blu, verde/blu e verde British Racing - che caratterizzano le tre diverse versioni del concept, attualmente in fase di test sulle strade del Regno Unito.
Dal punto di vista prettamente tecnico, il Mini Scooter E è dotato di un motore elettrico integrato nel mozzo della ruota posteriore ed alimentato da una batteria agli ioni di litio ricaricabile (basta collegare la spina collocata in un vano nella parte posteriore del due ruote a una comune rete domestica da 220 V) e sfrutta il sistema Kers per recuperare l'energia cinetica al momento della frenata. L'autonomia del veicolo è nell'ordine dei 100 chilometri con una velocità massima di punta, superiore a quella dello scooter ecologico targato Smart, che tocca i 60 chilometri orari. Come la rivale, anche la nuova creatura targata Bmw punta infine sul fattore smartphone e proprio un telefono integrato in un apposito alloggiamento sostituisce il classico cruscotto fornendo le funzioni di starter, display, navigatore satellitare, stazione multimediale per l'infotainment e centralina per la connettività Bluetooth utile a interagire vocalmente con la strumentazione di bordo anche attraverso il casco.
Adrian van Hooydonk, Senior Vice President di Bmw Group Design, ha presentato lo Scooter elettrico parlando di funzionalità intelligenti e tecnologie sostenibili sottolineando come questa sia una direzione, votata a cogliere le esigenze future della mobilità urbana, che caratterizza il futuro di Mini. E quindi veicoli orientati alla riduzione delle emissioni che fanno del design un marchio di riconoscimento universale e che per questo fanno tendenza. Quanto al prezzo di listino, alcune indiscrezioni, in attesa delle dovute conferme a Parigi, parlano di circa 2.500 euro al pubblico.