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La sicurezza delle forniture di petrolio, la volontà di ridurre gli impatti ambientali, i costi al consumo del carburante: tre fattori che, secondo uno studio recente della società di consulenza inglese J.D. Power, contribuiranno nell'insieme a far crescere quest'anno la domanda globale di veicoli elettrici. L'analisi in questione ha partorito dei numeri precisi e sarebbero quindi 940mila le "green car" che potrebbero essere immatricolate nel 2010, rispetto alle 732mila del 2009 e le previste tre milioni del 2015.
Se tagliare le emissioni nocive è un obiettivo ormai consolidato da tutti gli attori in gioco (governi e case automobilistiche in primis), il disastro firmato Bp nel Golfo del Messico potrebbe influire sensibilmente sul sistema di approvvigionamento globbale del greggio, con tutte le ripercussioni del caso per i prezzi del carburante. Da qui il possibile salto in avanti delle vendite delle auto elettriche, il 98% delle quali sarebbero ibride e quindi alimentate sia a benzina che tramite batterie. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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