MOTORI24

				FOTO: Il cruscotto ora si personalizza come il cellulare e il pc
17 settembre 2009

Il cruscotto ora si personalizza come il cellulare e il pc

Uno schermo Lcd dove scaricare servizi e strumenti come semplici applicazioni
di Mario Cianflone
STAMPA INVIA IN EMAIL riduci testo ingrandisci testo


L'auto del futuro? Sarà digitale. Con display Lcd al posto dei tradizionali strumenti e con ogni indicatore o funzione, per controllare il veicolo, fare una telefonata o ascoltare un po' di musica, che sarà "virtuale" e non più fisica: sarà un'applicazione che si scarica e si esegue a piacimento. Un'applicazione come quella degli smartphone. È questa la rivoluzione a cristalli liquidi che trasforma l'auto e l'interfaccia tra l'uomo e la macchina: il cruscotto e la plancia cambiano aspetto a seconda delle esigenze e dello stato d'animo del guidatore. La parola d'ordine è dunque personalizzazione. E questo è reso possibile dall'utilizzo di display Lcd al posto dei tradizionali quadri strumenti. Lo si è già visto sulla nuova Renault X-Mod, nella quale uno schermo Tft sostituisce in toto i vecchi strumenti convenzionali e se il quadro diventa virtuale cambiare colore o grafica, per passare da uno stile elegante a uno fast and furious, è un gioco da ragazzi come cambiare lo sfondo al cellulare o al computer e così anche aggiungere o togliere strumenti. In fondo il manometro dell'olio o un lay-out grafico possono essere un'applicazione come quelle che si scaricano sull'iPhone.

Una rivoluzione avviata da Fiat con Eco:Drive. «Si tratta – spiega Luis Cilimingras, del gruppo Innovazione e Product Concept di Fiat Group Automobiles – della prima applicazione al mondo che si installa su un'auto, nel sistema Blue&Me, scaricandola dal web. Permette di controllare i consumi e di affinare la propria capacità di guida». I dati raccolti durante la marcia vengono infatti scaricati su pc e analizzati. Quasi un gioco per capire se si è bravi a dosare gas senza affondare il piede dell'acceleratore a sproposito. Eco:Drive – continua – permette di creare un data base sull'uso effettivo delle nostre auto. Su come la gente usa il cambio e quanto preme l'acceleratore». Con queste informazioni si possono dunque costruire automobili più vicine alle reali esigenze, magari riprogrammando la centralina di gestione motore con una mappatura differente per ottenere curve di coppia e potenza più aderenti alla guida effettiva sulle strade.

Eco:Drive è solo un punto di inizio, non elabora dati in tempo reale ma fornisce consigli di guida solo dopo aver caricato i dati sul pc. Ma i lavori sono in corso e in questi giorni a Francoforte debutta la nuova versione: Eco:Drive Info studiata per il nuovo Blue&Me integrato con il gps TomTom . «Eco:Drive Info ha una schermata tutta nuova che sfrutta il display Lcd del navigatore. Si ottengono informazioni sul consumo istantaneo: in litri/ora (dato più utile del classico e convenzionale km/litro) e soprattutto con un semaforo composto da tre spie: verde, giallo e rossa, si capisce subito se si sta sprecando carburante. Ma non solo: l'integrazione con il Gps permette di calcolare percorsi che non sono soltanto i più brevi o più corti ma quelli dove si consuma meno. In Fiat chiamiamo questo eco-routing .

L'auto digitale del prossimo futuro dove il cruscotto Lcd è quasi il quarto schermo dopo, tv, pc e cellulare, permette di far convergere l'interfaccia uomo macchina, quella dedicata al governo della vettura, con il Gps, l'intrattenimento multimediale e le comunicazioni mobili. Anzi, spiega Cilimingras, il display Lcd diventa solo un tramite, un visualizzatore delle funzioni (media player, chiamate, sms, gps) già presenti nel nostro smartphone. Un esempio? Si entra in auto, il cellulare si collega al sistema e sul display un'immagine virtualizzata del telefonino. La tecnica è quella del virtual network computing e già adesso se ne possono vedere i primi esempi. Magneti Marelli, con Navteq, ha sviluppato un sistema che si collega a cellulari Nokia e ne virtualizza le funzioni riproponendole con un'interfaccia touch sul display di bordo. In questo modo è possibile personalizzare il lay-out grafico, aggiungere o togliere funzioni. Si aprono prospettive enormi: con un Sdk, un kit per sviluppare software, semplici appassionati di auto e informatica potrebbero creare applicazioni e magari distribuire in negozi virtuali in modo analogo a quanto accade con Android Market, Ovi o l'App Store del l'iPhone.

RATING:
0
0
TAGS:
 
RSS

Cerca auto
motori e...
MAPPE24
Cerca indirizzi, calcola percorsi, trova punti di interesse, ristoranti e hotel.
Paese CERCA
Indirizzo
Città, località
 
RISTORANTIRistoranti HOTELHotel TURISMOTurismo
shopping

in collaborazione con MOTORNET.IT