Anche se d'inverno il numero di motociclisti cala sensibilmente, quello di chi utilizza lo scooter in città subisce un decremento decisamente minore, complice la maggior protezione dalle intemperie offerta da questi mezzi. Ma il riparo da pioggia e freddo va abbinata a quella contro le insidie dell'asfalto che offre un grip completamente diverso quando la temperatura si aggira intorno ai 2-3° C. E come non usciremmo di casa in infradito a Capodanno, dovremmo fare lo stesso ragionamento anche per gli pneumatici. E' un concetto ormai acquisito nel mondo delle auto (tanto che le gomme invernali sono diventate obbligatorie in alternativa alle catene da neve), ma in quello delle due ruote è ancora relativamente nuovo. Metzeler ha lanciato nel 2007 la linea Feelfree Wintec dedicata ai maxi-scooter (Burgman 650 e Tmax 500) che consente un uso del mezzo anche nella stagione invernale. Ora, alle misure radiali (14 e 15 pollici), Metzeler lancia le misure convenzionali da 10 fino a 15 pollici per scooter di 400/250 cc e 125/50 cc, che allargano così la gamma a tutto il segmento. Feelfree Wintec è particolarmente indicato per l'uso a basse temperature e su fondi bagnati, pur garantendo le medesime prestazioni anche con il caldo e sulle superfici asciutte (con il pegno di una durata leggermente inferiore). Un'opportunità per i 14 milioni di scooteristi europei (di cui circa la metà in Italia) che con gomme adatte a tutte le stagioni possono utilizzare le due ruote anche nei mesi più freddi dell'anno. E per i genitori di adolescenti che circolano in inverno con scooter di 50 cc che potranno accrescere la sicurezza passiva dei propri ragazzi.
Battistrada e mescola ad hoc
I tecnici Metzeler hanno trasferito a Feelfree Wintec le tecnologie maturate negli altri segmenti aggiungendo disegni battistrada, mescole e strutture specifiche per l'impiego a basse temperature. In particolare, il disegno del battistrada di Feelfree Wintec rappresenta l'applicazione più visibile della tecnologia Metzeler, caratterizzata da lamelle che infrangono il velo d'acqua e ottimizzano l'area di contatto tra pneumatico e terreno. Le lamelle offrono così una migliore trazione in condizioni di bagnato (fascia centrale del battistrada) e un'ottima sensazione di contatto in curva (spalle). La forma delle lamelle, inoltre, è stata progettata per assicurare un veloce warm-up senza provocare eccessiva mobilità al battistrada. La mescola è composta da un mix di tre differenti polimeri con differenti temperature di vetrificazione. Questa nuova tecnologia brevettata assicura grip sul bagnato anche con temperature rigidissime (-10°C) e, allo stesso tempo, una buona resistenza meccanica. Infine, la struttura radiale del pneumatico presenta una cintura d'acciaio a 0°e una carcassa leggera che favoriscono la massima maneggevolezza e tenuta di strada anche ad alte velocità.
Sensazione di sicurezza
Abbiamo testato gli pneumatici Feelfree Wintec sulla pista Pirelli di Vizzola Ticino. L'asfalto del circuito, bagnato costantemente da spruzzi d'acqua, presentava un grip leggermente inferiore a quello autostradale. Abbiamo effettuato quattro prove pratiche – handling, slalom, braking e aquaplane – sia con Suzuki Burgman 650 e Yamaha Tmax sia con Yamaha Xmax 250 e 125: alla fine la sensazione offerta dal pneumatico Metzeler è un maggior controllo dell'anteriore in virtù – tra l'altro – di un miglior drenaggio dell'acqua offerta dalla gomma. Sulla pista abbiamo potuto adottare una guida più rilassata e "rotonda", piegando, per quanto possibile vista la quantità d'acqua sulla pista (ma del tutto normale sui tragitti cittadini), in modo graduale e con un buon feeling con l'avantreno. Anche il posteriore ha retto a dovere la potenza del Burgman, senza scomporsi. Inoltre, sui mezzi dotati di Abs, il Feelfree Wintec ha dimostrato d'interagire bene con il sistema frenante, esaltandone l'intervento in caso d'"inchiodata". In definitiva, la sensazione di sicurezza, notevolmente accresciuta, si è tradotta in un più appagante piacere di guida.