MOTORI24
7 novembre 2013

Eicma 2013, dalla Vespa al Django: tutti i nuovi scooter

Non moltissime ma significative le anteprime nel settore scooter al Salone della moto di Milano. Piaggio e Peugeot puntano su tradizione e tecnologia con Primavera e Django. E anche Kawasaki si converte agli scooter
di Gianluigi Guiotto

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L'obiettivo delle Case costruttrici è avvicinare nuovi utenti alle due ruote, e il mezzo cui guardano gli automobilisti che vogliono abbandonare l'auto è lo scooter. Il trend visto a Eicma 2013 è duplice: puntare sul classico per affascinare gli automobilisti over 40, e sulla semplicità, con l'arrivo di molti modelli di cilindrata medio-piccola, adatti ai trasferimenti cittadini e guidabili con la patente B (quella dell'auto). Vediamo le novità viste negli stand milanesi.

BMW E L'ELETTRICO. Il marchio tedesco espone il C Evolution, lo scooter elettrico visto all'IAA di Francoforte 2013, che arriverà a metà del prossimo anno, a 15.750 euro, e si affiancherà ai due modelli esistenti a motore termico (C 600 Sport e C 650 GT). Il motore sincrono raffreddato a liquido da 15 cv in continuo con una potenza di picco di 35 kW (per consentire la guida con la patente B) consente una velocità massima limitata elettronicamente di 120 km/h e un'autonomia di 100 km. La ricarica del pacco batterie richiede quattro ore con una presa da 12 A. Un sistema di recupero di energia cinetica automatico funziona durante la fase di rilascio e di frenata e aumenta l'autonomia dello scooter.

HONDA POTENZIA L'INTEGRA. L'anello di congiunzione tra moto e scooter si dota di un motore più grande di 50 cc (ora è di 745 cc), e accresce potenza e coppia, ora pari a 55 cv e 68 Nm. Ora il cambio a doppia frizione (DCT) a sei rapporti ha una rapportatura più lunga ed effettua scalate a un regime più elevato per un maggior freno motore; arrivano anche un doppio contralbero di bilanciamento per ridurre le vibrazioni e un nuovo forcellone in alluminio. Ciononostante Honda dichiata per l'Integra 750 consumi dell'ordine dei 28,9 km/l nel ciclo medio WMTC. I piloti più alti apprezzeranno il maggior spazio per le ginocchia del pilota e i poggiapiedi più grandi rispetto alla versione 700. Di serie l'Integra 750 avrà l'Abs, il bauletto da 45 litri con il portapacchi e l'antifurto HISS.

KAWASAKI LANCIA IL J300. Per il marchio di Akashi è una svolta epocale: lo scooter di media cilindrata ha il tipico design Kawasaki abbinato a una meccanica: telaio in tubi tondi e monocilindrico da 299 cc da 28 cv a 7.750 giri e una coppia 28,7 Nm a 6250 giri, entrambi progettati in collaborazione con un colosso degli scooter come Kymco. Il fronte sospensioni vede una forcella a steli da 37 mm e due ammortizzatori regolabili nel precarico su 5 posizioni; due dischi a margherita con Abs optional costituiscono l'impianto frenante. Il cerchio anteriore è da 14 pollici mentre il posteriore è da 13, con pneumatici 120/80 e 150/70. Il J300 sarà in vendita già a fine 2013, a 4.730 euro, in tre colorazioni: nero/verde, nero, e grigio.

KEEWAY MOTOR PUNTA SUL CITYBLADE. Il marchio di proprietà del gruppo industriale Qjan Jiang (che possiede anche Benelli), il più importante in Cina per dimensioni e capacità produttive nel settore delle due ruote (oltre un milione di veicoli l'anno) è presente in Italia con 150 concessionari. A Milano ha presentato il Cityblade, scooter cittadino disponibile in due motorizzazioni: 125 e 150 cc, entrambe poco assetate. Il serbatoio di 7 litri consente perciò una buona autonomia. Monta cerchi da 14 pollici, con pneumatici da 90-90 all'anteriore e da 100-90 al posteriore. Davanti il Cityblade ha un freno a disco da 240 mm con pinza a due pistoncini (dietro il disco è da 220 mm). Sarà disponibile nero, bianco, blu, rosso o grigio, oltre a una colorazione nera opaca, con prezzi da 1.600 euro circa.

KYMCO METTE IL PLUS ALL'AGILITY. L'Agility R 16 Plus riceve alcune modifiche che non stravolgono il modello da cui deriva. Tre le motorizzazioni: 200 cc (11,2 cv a 7.500 giri), dotato del nuovo motore a iniezione elettronica, 125i, dedicato ai neopatentati e ai possessori di patente B, e 50 (4T e 2T). L'estetica cambia poco: scudo più affilato, faro e frecce più grandi e a led. Cambia anche la sella: pilota e passeggero (che dispone di nuove pedane estraibili) sono ora su un unico piano. Cresce il serbatoio del carburante, 7 litri invece di 6, mentre la ruota posteriore è da 14 pollici per consentire più capacità di carico del sottosella, contenere l'altezza della sella a soli 780 mm e rendere più agile lo scooter. Infine, il bauletto da ben 30 litri è compreso nella dotazione di serie. L'Agility R 16 Plus 125 costerà 1.900 euro mentre il 200 2.200; arriveranno dai concessionari a febbraio 2014 seguiti dal 50 cc. Le altre novità della Casa taiwanese riguardano l'introduzione dell'Abs su Downtown 300i, K-XCT 300i ed Xciting 400i. Le nuove versioni saranno disponibili da gennaio 2014 a: 4.500 euro (Downtown), 4.850 euro (K-XCT), e 5.950 (Xciting).

PEUGEOT PUNTA ALLA TRADIZIONE. Il nuovo Django è uno scooter neoretrò offerto in quattro motorizzazioni (50 cc 2 tempi e 4 tempi, 125 cc 4 tempi, e 150 cc 4 tempi), e con quattro diversi allestimenti di stile (Allure, Sport, Evasion, ed Heritage). Ha ruote da 12 pollici e parafanghi posteriori di forma rotondeggiante dotati di tre prese d'aria, Django ha la sella monoposto o biposto, a seconda del modello, un contachilometri con una serigrafia rétro, ma anche illuminazione a led. Sul fronte sicurezza, il sistema di frenata integrale Syncro braking control (Sbc) ripartisce la frenata sulle ruote anteriori e posteriori (di serie sui 125 cc e 150 cc). Le quote ciclistiche vedono l'altezza della sella a soli 770 mm, un interasse di 1363 mm, e una lunghezza totale di 1944 mm. Notevole la possibilità di personalizzare lo scooter, anche con un configuratore al computer. Altre novità del marchio francese sono lo Streetzone, per i più giovani, con un monocilindrico 2 tempi di 50 o 100 cc, il Satelis che guadagna il motore di 400 cc da 37,2 cv del Metropolis, due nuove motorizzazioni raffreddate ad aria di 125 e 150 cc per il Citystar, e un restyling del ruote alte Tweet Evo, sempre disponibile in tre diverse motorizzazioni (50 cc, 125 cc e 150 cc) raffreddate ad aria.

TEMPO DI PRIMAVERA PER PIAGGIO. La Casa di Pontedera ripropone un nome mitico del suo passato, quello del modello nato nel 1968. La nuova Vespa Primavera presenta un design rinnovato: nuova scocca in acciaio, nuove dimensioni, agile ma più stabile e confortevole. Spinta dalle motorizzazioni 50 2T, 50 4T, 125 3V, e 150 3V, Vespa Primavera mutua alcune delle soluzioni stilistiche e tecniche di Vespa 946. Quanto alle dimensioni, rispetta alla LX la Primavera sarà più larga di 6 cm e più lunga di 9 cm, con un interasse contenuto a 134 e la sella a 78 cm da terra. Il vano sottosella si apre con un pulsante vicino al blocchetto di accensione e ha una capacità di carico cresciuta dai 14,3 litri della LX a 16,6 litri. Dietro arriva un cerchio da 11", come quello anteriore, entrambe con pneumatici 120/70. Il forcellone oscillante monobraccio e il monoammortizzatore sono sempre sul lato sinistro, con una sospensione ridisegnata. Infine, cresce il tamburo posteriore.

QUADRO PRESENTA IL QUATTRO RUOTE. Oltre al 350S, scooter a tre ruote che si inserisce nel filone inventato da Piaggio con l'Mp3, presentato alla stampa a settembre (leggi la prova), che affianca il modello 350D (gli ultimi esemplari sono in promozione a 5.990 euro, 1.000 in meno del 350S), rispetto al quale ha migliorato potenza del monocilindrico (27 cv a 7.000 giri con una coppia massima di 25,2 Nm a 5.750 giri), erogazione, e cura costruttiva, allo stand della svizzera Quadro era presente la versione definitiva del Quadro4, quadriciclo che monta lo stesso monocilindrico del 350S per una velocità massima di 130 km/h, e un consumo medio di 26 km/l. Il sistema delle due ruote posteriori riprende quello anteriore, con una dinamica di guida ancor più sicura e divertente di quella di un tre ruote. Una doppia cinghia trasmette la potenza alle due ruote posteriori. Il prezzo dovrebbe essere essere allineato a quello di un maxi scooter qundi ragionevolmente tra i 10 e i 11mila euro. Quadro ha anche annunciato l'acquisizione di Oxygen, azienda specializzata nella costruzione di scooter elettrici. Ciò spiega la presenza al centro dello stand dell'Oxygen3, prototipo di un tre ruote elettrico che promette un'autonomia di 120 km e una velocità massima di 122 km/h.

SUZUKI RIVEDE I BURGMAN 125 E 200. Per loro qualche lifting estetico mirante a consolidare la somiglianza con il fratello maggiore di 650 cc: due proiettori anteriori al posto del singolo della versione precedente, nuovi indicatori di direzione integrati nella carena, e una nuova strumentazione con contagiri e tachimetro (analogici) separati da uno schermo lcd che indica ora temperatura aria, livello benzina e consumo medio; quattro i colori: grigio, bianco, grigio scuro o nero. Anche la sella è stata rivista e ora è più comoda; il sottosella ha sempre una capienza di 41 litri. Particolare attenzione è stata dedicata ai consumi: secondo la Casa di Hamamatsu, grazie al miglioramento della resa dei propulsori, sono scesi a 34 Km/l per il 125 cc, e a 35,1 Km/l per il 200 cc (ciclo medio Wmtc). Infine, arriva anche l'Abs, anche se solo come optional.

SYM E L'UNICO MAXI. La Casa taiwanese è l'unica a presentare una novità nel segmento dei maxiscooter: è il MaxSym 600, disponibile in due versioni, Classic e Sporty, entrambe con Abs di serie. La potenza del motore da 565 cc è di 45 cavalli a mila giri. Il cervhio posteriore da 14 pollici veste una gomma generosa da 160 mm, mentre all'anteriore il cerchio da 15 pollici monta una gomma da 120 mm, ed è frenato da una coppia di dischi da 275 mm. Importante le cifre dimensionali: passo di 1555 mm, e peso prossimo ai 240 kg. Inoltre, il Fiddle III accresce il suo serbatoio a 6,5 litri, e i motori 125 e 200 cc aumentano la loro potenza (in particolare sul 200 cc arriva anche il sistema di frenata combinata, come sul modello HD2). Infine, sulla GTS-Joymax arriva un sistema di start&stop, che consente di raggiungere consumi dichiarati nell'ordine dei 38 km/l.

NUOVO CONCEPT TRE RUOTE PER YAMAHA. A Eicma 2013 Yamaha espone il Concept Model Tricity, già molto vicino alla versione definitiva. Il Tricity sarà più leggero e compatto rispetto ai modelli a 3 ruote esistenti: il suo peso è contenuto in soli 150 kg a secco, in linea con quello di uno scooter tradizionale da 125 cc di medie dimensioni. Il motore è appunto un 125 cc a 4 tempi con trasmissione automatica. Quanto alla capacità di carico, il vano sotto sella può ospitare un casco integrale. Interessante il prezzo che sarà inferiore ai 4.000 euro al momento del lancio che avverrà entro l'estate del 2014. Inoltre, lo stand Yamaha ospita i nuovi X-Max 125 e 250, derivati dal fratello maggiore X-Max 400, una versione deluxe in tiratura limitata per il best-seller dei maxi scooter, il TMax: la Bronze Max, oltre alla versione off-road Hyper Modified, denominata TCross, realizzata da customizer italiani.

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