MOTORI24
23 aprile 2012

Viaggio, debutta a Pechino la prima Fiat cinese

dal nostro inviato Mario Cianflone

				FOTO: Viaggio, debutta a Pechino la prima Fiat cinese
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È Iniziato il "viaggio" di Fiat in Cina. Come annunciato nelle settimane scorse il gruppo Italo-americano ha svelato, oggi, al salone dell'auto di Pechino, Auto China 2012, la Viaggio, prima Fiat costruita in Cina e per la Cina, un modello globale basato su una tecnologia italiana e rivista per l'America. La vettura è infatti una variante della Dodge Dart, berlina che ha debuttato a gennaio a Detroit e che è a sua volta basata sulla architettura "compact" della Alfa Romeo Giulietta adattata, ovvero allargata e allungata. Questa piattaforma battezzata Cusw (Compact US Wide) consente ai tecnici italiani e americani di condividere tecnologie, componenti e la maggior parte delle migliori procedure di ingegneria e progettazione.

È infatti il primo esempio di stretta integrazione in seno a Fiat - Chrysler. La Viaggio non è però un rebadging, cioè un'auto rinominata e rimarchiata. Infatti, pur grandemente basata sulla Dart (lamierati esterni compresi) se ne distacca per il design del frontale e del posteriore concepiti in modo diverso e pensati per il mercato cinese, il più grande del mondo dove Fiat adesso inizia una nuova – importantissima – avventura affidandosi al partner locale Gac, Guangzhou Automobile Group, che costruisce la Viaggio in Cina. La Joint Venture Gac Fiat è cresciuta rapidamente in meno di due anni dalla sua costituzione sino a diventare una realtà emergente dell'industria automobilistica cinese.

Gac Fiat sta lavorando alla costruzione del nuovo stabilimento di Changsha, nella provincia di Hunan, che sarà fra i più aggiornati al mondo in termini di strutture, logistica, sistemi gestionali e produttivi. La costruzione dello stabilimento e la realizzazione delle strutture procedono secondo i programmi che prevedono l'avvio della produzione della Fiat Viaggio per la fine di giugno 2012.

La vettura è lunga 4.679 mm, mentre la larghezza complessiva è pari a a 1.850 millimetri. Il passo è invece di 2.708 mm. Sotto il cofano gira il millequattro turbo benzina T-jet offerto in due livelli di potenza: 120 e 150 cavalli. Le due unità sono abbinate al recentissimo cambio automatico a 6 rapporti con doppia frizione a secco e, in alternativa, al collaudato 5 marce manuale.

La Viaggio è stata disegnata a Torino dal Centro Stile del Gruppo Fiat. Il frontale ha una marcata identità Fiat, mentre al posteriore spiccano moderni gruppi ottici a led. Le finiture fanno leva su un ampio ricorso a cromature, particolarmente gradite dagli automobilisti cinesi, e che confersicono alla vettura un aspetto "ricco" e sofisticato. L'interno è caratterizzato da un disegno "centrato sul guidatore": un'esclusiva "cornice flottante" che raccoglie il quadro strumenti e la plancia centrale contribuisce a differenziarlo da quello delle altre vetture. Nessuna pellicola di rivestimento, niente finto legno o finto metallo: il cruscotto si presenta lineare, con morbide superfici a grana "tattile" ed è inserito in un abitacolo caldo ed elegante a due colori (bianco e beige). La superiore qualità dei materiali regala grande piacevolezza al tatto. Un'equilibrata presenza di dettagli cromati ed elementi argentati aggiunge un tocco sofisticato all'elegante cruscotto. Nelle versioni superiori, la presenza di un radio-navigatore touch-screen da 8,4 pollici accentua ulteriormente queste caratteristiche high-tech uniche nel segmento.

I primi esemplari della Fiat Viaggio entreranno in produzione alla fine di giugno e verranno consegnati entro la fine del 2012. L'auto non avrà un futuro solo nell'ex-Celeste Impero: infatti dovrebbe arrivare in Europa in una variante a due volumi destinata a sostituire la Fiat Bravo.

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