MOTORI24
25 febbraio 2015

McLaren 675Lt, così gli inglesi sfidano Ferrari e Lamborghini


				FOTO: McLaren 675Lt, così gli inglesi sfidano Ferrari e Lamborghini
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Accelera da 0 a 100 km/h in soli 2,9 secondi, con un'erogazione di coppia motrice controllata che garantisce una trazione ottimale nelle partenze da fermo. L'accelerazione continua a ritmo incessante fino a raggiungere i 200 km/h in 7,9 secondi, su una velocità massima di 330 km/h. Ecco la McLaren 675LT debutterà martedì in anteprima mondiale all'85° Salone dell'Auto di Ginevra e sfiderà ancora Ferrari e Lamborghini. LT sta per Long Tail, coda lunga e deriva dalla 650 S. Tra le differenze che saltano subito all'occhio c'è l'Airbrake attivo in coda alla ‘Longtail' è più grande del 50% e più leggero grazie alla sua struttura in fibra di carbonio.

Proprio la riduzione del peso complessivo è stato uno degli aspetti cui è stata data maggiore attenzione durante il programma di sviluppo della 675LT e il risultato, con un lieve cenno alla ‘sorella maggiore', è un risparmio ponderale di oltre 100 kg rispetto altri modelli della Super Series che ricalca la riduzione di peso ottenuta dalla McLaren F1 GTR ‘Longtail' del 1997 rispetto ai suoi predecessori di grande successo nonostante le modifiche della carrozzeria.
La vettura della casa di Woking dopo la cura dimagrante ha un peso a secco di 1.230 kg. Con i propulsore V8 modificato in grado di erogare – come suggerisce il nome della supercar – una potenza di 675 CV, la 675LT vanta un rapporto peso/potenza pari a 0.549 cv per chilogrammo.

La 675LT offre così le prestazioni di un'auto da competizione pur essendo omologata per l'utilizzo su strada, grazie alla modifica, a tale scopo, di circa un terzo delle parti rispetto alla 650S Coupé e Spider, la cui produzione continua in parallelo.

‘Lato più oscuro', inedito, del marchio McLaren. I dettagli stilistici che contraddistinguono questa natura più aggressiva partono dallo splitter anteriore più esteso in fibra di carbonio, per continuare con la lamella allungata della portiera, la presa di raffreddamento supplementare e infine i due terminali di scarico in titanio di forma circolare, e alludono chiaramente alle prestazioni di cui è capace il modello più potente e più leggero della McLaren Super Series. L'Airbrake attivo in coda alla ‘Longtail' è più grande del 50% rispetto a quello montato sulla 650S, ma di fatto più leggero grazie alla sua struttura in fibra di carbonio.
L' alleggerimento è dovuto a un ampio uso di fibra di carbonio per i pannelli delle portiere, oltre che all'impiego di materiali ultra-leggeri per il motore, il telaio e le parti della carrozzeria.

Collocato sotto il paraurti anteriore ridisegnato, il prominente splitter frontale in fibra di carbonio convoglia l'aria in modo più efficiente, integrando l'azione delle rinnovate estremità dell'ala anteriore, per incrementare i livelli di deportanza nella sezione frontale della carrozzeria. Il flusso d'aria turbolento proveniente dai passaruota anteriori viene ‘ripulito' man mano che si sposta verso la sezione posteriore dell'auto grazie all'azione di soglie laterali scolpite che corrono lungo l'intera lunghezza della parte inferiore della carrozzeria. Una sottile presa d'aria integrata precede il bordo anteriore del passaruota posteriore, proprio sotto una presa d'aria laterale più pronunciata posta dietro la portiera, ed entrambe immettono aria fredda pulita nei radiatori montati lateralmente.

L'equilibrio aerodinamico è ottimizzato dall'Airbrake attivo della ‘Longtail' che, come nel caso della ‘coda lunga' McLaren F1 GTR, ha dimensioni maggiorate del 50% rispetto agli altri modelli della Super Series. Il profilo ridisegnato confluisce nelle linee dei nuovi alettoni posteriori in fibra di carbonio. Due terminali di scarico a sezione circolare realizzati in titanio fuoriescono centralmente dalla carrozzeria esposta, sotto l'alettone posteriore. Nonostante la struttura più complessa, l'impianto crossover personalizzato è stato studiato per ottimizzare le prestazioni e ridurre il peso complessivo, con un risparmio di 1,1 kg. Il pianale posteriore e le sezioni a fianco dei tubi di scarico restano esposti, poiché progettati per lasciare defluire l'aria calda dal vano motore nel modo più efficiente possibile, mentre ulteriori feritoie di ventilazione sono presenti sul lunotto posteriore in Plexiglas leggero. Un paraurti posteriore in fibra di carbonio con prese d'aria contribuisce a ridurre la pressione dell'aria sulle ruote posteriori, mentre il profilo della sezione di coda è completato da uno spettacolare diffusore integrato in fibra di carbonio.

La 675LT viene proposta in cinque versioni ‘By McLaren', che includono quattro tinte: Silica White, Delta Red, Napier Green e Chicane Grey.
All'interno della 675LT, l'abitacolo chiaramente focalizzato sul pilota offre un'ulteriore indicazione della vocazione da circuito di questo modello. Una coppia di sedili a ‘bacquet' con guscio in fibra di carbonio ultra-leggera e rivestimento in Alcantara – inclusi nella dotazione standard e realizzati sul modello di quelli della McLaren P1TM – garantiscono confort e sostegno senza nulla concedere in termini di peso complessivo. Ciascuno dei cinque temi cromatici della LT è completato da interni decisamente essenziali caratterizzati da un'attenta scelta di materiali e tonalità di colore.

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in collaborazione con MOTORNET.IT