Il prezzo del petrolio anche sulla scia delle tensioni in Nord Africa e in Medio Oriente continua a salire, favorendo lo sviluppo dei progetti di elettrificazione delle automobili. La mobilità elettrica, infatti, sembra ormai essere l'obiettivo numero uno per molti costruttori, che stanno procedendo a grandi passi per questa via. Tuttavia, a oggi, è la Mercedes l'azienda che si appresta ad affrontare il mercato con un'intera gamma di veicoli totalmente elettrici.
Sono cinque i modelli in grado di coprire tutte le esigenze di mobilità, che la casa di Stoccarda ha schierato a Valencia in Spagna, per un test internazionale in anteprima, riservato a un ristretto gruppo di giornalisti. La Smart, la più piccola del lotto, ormai è a fine sperimentazione ed è pronta per il debutto nelle concessionarie già nel corso del prossimo anno, equipaggiata con le nuove batterie agli ioni di litio, prodotte in casa tramite la joint venture con Evonik Industries. La Classe A E-Cell da ottobre scorso è prodotta in piccola serie nello stabilimento di Rastatt, al ritmo di 500 unità al giorno che saranno affidate a clienti selezionati in diversi paesi europei tra i quali Germania, Francia, e Paesi Bassi.
È pronta anche la Classe B F-Cell che va oltre l'elettrificazione, e come evidenzia la lettera F del nome, l'alimentazione avviene tramite le fuel cell a idrogeno. A questi modelli se ne aggiungono altri due che, per così dire, possono essere considerati agli antipodi: il veicolo commerciale Vito E-Cell e la supersportiva Sls E-Cell, elettrici puri dalle grandi prestazioni, il primo per la capacità di trasporto, la seconda per la sportività d'eccellenza.
Il passato di Mercedes nell'automotive ha radici profonde, come ricorda Thomas Weber, membro del Board di Daimler AG e responsabile dell'R&D: «Nei nostri 125 anni di storia abbiamo raccolto numerose esperienze nel campo dei veicoli elettrici, sia a batteria sia con pile a combustibile». Il Gruppo tedesco al quale appartiene il brand Mercedes, infatti, ha presentato ben 80mila domande di brevetto in questo arco di tempo, contribuendo così più di ogni altra casa automobilistica al progresso sostenibile nel settore automotive, sebbene non siano solo legate alla motricità a emissioni zero.
Sebbene l'elettromotore sia nato almeno 30 anni prima di quello a combustione interna, in Mercedes lo sviluppo dell'auto elettrica attuale viene datato nel 1973: a quel tempo, la sperimentazione era rivolta ai furgoni, semplicemente perché le batterie erano troppo grandi e pesanti per una vettura passeggeri. Allora era possibile guidare il furgone LE 306 alla velocità massima di 65 km/h, con un'autonomia di soli 70 chilometri.
Di lavoro gli ingegneri Mercedes ne hanno macinato tanto fino a oggi con i risultato di avere due vetture come la Smart ED e la Classe B F-Cell (dove per questa è disponibile l'idrogeno) perfette per l'uso quotidiano. L'attenzione ora è rivolta alla Classe A E-Cell che sarà pronta per il debutto nel 2012. La gamma elettrica di Mercedes si basa sul sistema modulare denominato E-Drive, che consente l'utilizzo degli stessi componenti in maniera efficiente nelle più diverse tipologie di veicoli.
La Smart e la Classe A E-Cell condividono lo stesso sistema, il pacco batterie da 36 kW, doppio rispetto alla Smart ED, permette alla Classe A E-Cell di accogliere un motore elettrico sincrono a magneti permanenti sull'asse anteriore che eroga 70 kW (95 Cv) con una coppia di 290 Nm capace di spingerla fino a 150 km/h, accelerando da zero a 60 km/h in soli 5.5 secondi, con un'autonomia di oltre 255 km. In Mercedes però guardano avanti: «Il nostro obiettivo è quello di combinare ecologia e mobilità elettrica offrendo ai clienti il massimo dell'utilità e del piacere di guida nell'uso quotidiano». Gli spazi interni sono gli stessi della Classe A tradizionale, pure il bagaglio va da 435 litri a un massimo di 1.370 litri perché le batterie sono alloggiate nel pavimento a sandwich. La trasmissione, l'elettronica di potenza, e il motore elettrico, a loro volta, sono le componenti impiegate pure sulla Classe B f-cell. E le stesse sono proposte, con tarature differenti, anche sul Vito E-Cell, che con il medesimo pacco batterie da 36 kW ha un'autonomia di 130 km, mentre il motore è depotenziato a 60 kW con una coppia di 280 Nm, e la velocità massima è autolimitata a 80 km/h. Un altro innegabile vantaggio dei veicoli elettrici è il minor costo della manutenzione.