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27 febbraio 2010
Con Audi A1 e Giulietta Ginevra diventa la capitale dell'autodi Pino Fondati
![]() Qualche giorno fa, l'Unrae, l'associazione che rappresenta in Italia i costruttori di auto straniere (il 70% del mercato nostrano…) ha lanciato l'allarme: in mancanza di incentivi alla rottamazione, 10 mila persone rischiano il posto di lavoro lungo tutta la filiera distributiva. Si potrebbe obiettare che l'incentivo numero uno dovrebbe essere una cospicua riduzione dei prezzi di listino, come avviene normalmente per prodotti la cui domanda è fiacca, ma tant'è…Dall'altra parte, le aggregazioni tendenti a semplificare un mercato affetto da bulimìa produttiva, i segnali di ripresa dell'economia, l'espansione dei mercati emergenti, fanno sperare in uno scenario prossimo venturo più positivo. In questo quadro, tra ansie e speranze, apre il 4 marzo l'80ma edizione dell'International Motor Show di Ginevra (www.salon-auto.ch), uno dei più prestigiosi saloni al mondo, che ha visto questa e altre crisi nella sua lunga vita e che tiene botta da quando per le strade italiane circolavano belle e rare Isotta Fraschini. I numeri della 80ma edizione sono più che lusinghieri: 250 espositori di 30 paesi in rappresentanza di 700 marchi che coprono più di 80mila metri quadrati. Anche la durata della kermesse è un invito all'ottimismo: ben undici giorni, nel corso dei quali sono attesi 650-700mila visitatori. A dispetto della crisi, sono ben cento le "prime" mondiali ed europee. Da segnalare la prima volta a Ginevra di cinque case, come la Bufori Motor Car Company della Malaysia, e il ritorno del venerando marchio Hispano-Suiza. Una curiosità: sei marche possono vantare la propria presenza in tutte le 80 edizioni, sono Bentley, Citroen, Fiat, Lancia, Peugeot, e Renault. Tra le novità mondiali più attese: la Audi A1, la compatta dei quattro anelli che mira a spodestare Mini dal trono delle piccole di lusso, Mini che presenta a sua volta la Mini Countryman, dotata di trazione integrale, e Mini Minimalisme Line, le Peugeot 408 e ZZX Concept, Megane e Twingo in versione Coupè-Cabriolet, Kia Ray concept e Kia Sportage, Infiniti Fx30 e Ex30, Mazda 5, Jaguar XKR, le biturbo Alpina B7 e B3S di Bmw, Nissan Juke, Opel Meriva, la Skoda Combi 2.0 e il lifting di Fabia e Roomster, la Dacia Duster, da Volkswagen la Polo Gti e la Cross Polo e la Sharan, la Volvo S60. Tra le italiane, la nuova Alfa Romeo Giulietta, un nome storico che torna in un periodo di difficoltà del marchio del biscione, la Abarth Punto Evo, la Fiat Panda Cross, la Pagani Zonda Cinque Roadster. Sedici delle cento anteprime mondiali ed europee riguardano auto elettriche o comunque dotate di motorizzazioni alternative a quelle tradizionali. Tra le novità annunciate, la Bmw Serie 5 ibrida e la Volkswagen Coupé Concept. Con più di sessanta modelli esposti, il padiglione "verde" (la storica hall numero 3) offre una panoramica esauriente dello stato dell'arte delle tecnologie a basso impatto ambientale. Non solo progetti e prototipi del presente (con la possibilità per il visitatore di effettuare probanti test-drive), ma anche di vedere da vicino un futuro che fino a pochi anni fa era quasi fantascienza. Tra le tante proposte, si segnalano il motore elettrico della Mini, il batteria HydroGen4 di Opel, il modello Kia ibrido gas naturale liquido-elettrico, la city car della croata Dok-Ing dotata di batterie di ultima generazione, la startup i-Volt che presenta una due posti elettrica disegnata dall'italiana Tazzari-Zero, la ibrida sportiva disegnata da Quantafrom Italdesign e Giugiaro © RIPRODUZIONE RISERVATA
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