Sembra un prototipo, uno dei tanti esercizi di stile per far sognare ma che poi non vedono mai la luce. E invece è un modello vero, che presto vedremo sulle strade. Ecco la Vespa Quarantasei, svelata Piaggio sotto i riflettori di Eicma, il salone internazionale del motociclo in corso a Milano. Lo scooter è un omaggio all'origine stessa della Vespa. Il suo nome, infatti, è l'anno di nascita dell'iconico veicolo Piaggio (considerato lo scooter per antonomasia) mentre il design, che sposa linee retrò e essenzialità hi-tech, si ispira chiaramente al leggendario prototipo MP6 che diede origine alla razza Vespa. La quarantasei non è il solo modello in vetrina legato al glorioso passato degli scooter italiani. Sotto i riflettori c'è, infatti, anche la Lambretta e se si fa un salto allo stand di Lml sembra di essere in pieno revival. La Quarantasei è comunque una delle novità più significativa del salone è rappresenta la punta di un'offensiva di Piaggio tesa a potenziare l'offerta e affrontare la sfida di un mercato che si fa difficile.
«Il comparto delle due ruote – ha detto la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, durante l'inaugurazione di Eicma – ha ancora difficoltà, ma nonostante il calo nel mercato interno l'export continua a crescere al ritmo del 6 per cento». Un traino che arriva dall'eccellenza del made in Italy, presente al salone, tra gli altri, con i gruppi Piaggio, Guzzi, Ducati e con le biciclette realizzate da Montante.
Il presidente del gruppo Piaggio di Pontedera, Roberto Colaninno ostenta fiducia presentando i nuovi modelli. «Il 2011 – ha affermato – è andato bene, il 2012 andrà meglio anche se sarà molto impegnativo». Infatti, nuove sfide attendono il gruppo che nei primi sei mesi del prossimo anno intende aprire nuovi stabilimenti in India e in Vietnam per costruire Vespa, scooter e veicoli a quattro ruote. Piaggio sta giocando una partita con tutti i suoi marchi e su più fronti. Tra le novità spicca il Fly, un veicolo compatto (inizialmente 50 cc ma sarà disponibile in seguito nelle cilindrate 125 e 150). È un modello "di volume" con il quale Piaggio risponde ai giapponesi e taiwanesi che puntano su modelli di fascia economica. Tra le primizie un posto d'onore spetta all'X10, un maxi-scooter all'italiana, sorta di ammiraglia su due ruote. È proposto in tre diverse motorizzazioni (125, 350 e 500).
Ed è proprio nel settore dei maxi scooter che Eicma registra un debutto "pesante", quello di Bmw. La casa bavarese ha, infatti, svelato due modelli: C 600 e c 650 . «Si tratta di due veicoli che – spiega Franz Jung, presidente e ad di Bmw – rappresentano una nuova linea di prodotti per vincere la sfida di declinare il concetto di premium al mondo degli scooter. Con questi due veicoli miriamo alla mobilità urbana, ecosostenibile e alternativa all'auto». I nuovi Bmw, spinti da un inedito bicilindrico di 647 cc e 60 cv di potenza, sono destinati a scontrarsi con mostri sacri del settore come Suzuki Burgman, Honda Silver Wing e Yamaha TMax che a Milano si presenta completamente rinnovato.
LA SCOMMESSA DI PONTEDERA Vespa Quarantasei nel 2013 La Quarantesi è la Vespa del futuro. Monterà motori di piccola e media cilindrata (si pensa alle cilindrate 125 e 150). Il veicolo esce dai canoni della razionalità e mira a "fare status" grazie a un design d'effetto, ispirato al prototipo Piaggio Mp6 del 1946 Nuovi modelli Nei padiglioni di Eicma sono esposte decine di novità: dalle supersportive di scuola italiana, giapponese e tedesca alle moto custom all'americana fino a veicoli a tre ruote come Metropolis Project di Peugeot In vetrina Tra i debutti spiccano C 600 e C 650 che segnano l'ingresso di Bmw nel mercato dei maxi scooter, l'edizione aggionata dello Yamaha TMax e la Honda Integra, anello mancante tra moto e scooter