L'elettrico puro può attendere, secondo la giapponese Honda che al NAIAS di Detroit ha rilanciato mostrando in anteprima mondiale la CR-Z, una coupé ibrida sportiva. Ha dato un segno forte, dichiarando apertamente che le auto ibride possono essere molto brillanti e decisamente attraenti nel design con una connotazione sportiva. La CR-Z, che vedremo di nuovo al prossimo salone di Ginevra a marzo con le connotazioni europee, è la prima ibrida al mondo con cambio manuale a 6 rapporti e un abitacolo tipico da coupé con configurazione 2+2. Il sistema propulsivo della CR-Z si avvale del motore quattro cilindri 1.5 i-VTEC a benzina abbinato al sistema ibrido parallelo IMA (Integrated Motor Assist) che le consente di contenere i consumi nel combinato in 5 litri per 100 km, con emissioni limitate a 117 g/km. Il propulsore elettrico contribuisce ad elevare le prestazioni fornendo una potenza aggiuntiva di 14 Cv e una coppia di ben 78 Nm, garantendo una potenza complessiva di 124 Cv e una coppia di 174 Nm. Non solo, il motore elettrico permette alla CR-Z di avere una curva di coppia uniforme con il picco di massimo a soli 1.500 giri, un regime insolito per un motore aspirato a benzina, e un grande vantaggio per chi si attende un elevato piacere di guida. Una novità nella Honda CR-Z è rappresentata dalla possibilità da parte del guidatore di decidere se privilegiare il piacere di guida o il risparmio di carburante o scegliere un compromesso fra i due, scegliendo tra le tre modalità di guida che gestiscono in modo differente la risposta dell'acceleratore e dello sterzo, lo spegnimento automatico al minimo, il controllo del climatizzatore e il sistema di assistenza fornito dal sistema IMA. La rivale di sempre, la Toyota pioniera dell'ibrido, al NAIAS ha svelato la nuova Prius ibrida plug-in che sarà commercializzata in tarda primavera negli USA e in Giappone per poi arrivare anche in Europa. La Prius PHV si basa sulla Prius di terza generazione (attualmente in vendita) e dispone di una batteria agli ioni di litio, ricaricabile pure dalla rete domestica, che le consente di percorrere 13 miglia (8 km) in solo elettrico fino alla velocità di 60 miglia/h (quasi 100 km/h). Per distanze più lunghe si comporta come la Prius attuale con il motore a combustione che lavora assieme all'elettrico. Pure la coreana Hyundai ha scelto la via dell'ibrido plug-in con la Blue-Will Concept sebbene ancora in fase di prototipo. Anticipata allo scorso Salone di Seoul in aprile, la Blue-Will Concept è dotata di un propulsore da 100 kWh e può percorrere fino a 40 miglia in solo elettrico, ma dovremo aspettare ancora qualche anno per vederla commercializzata. Tra le elettriche pronte alla vendita, nel parterre del Cobo hall già del NAIAS spicca la Mitsubishi MiEV attesa pure in Europa, e in Italia, verso l'estate, seguita a ruota dalla Citroën C-Zero e dalla Peugeot iOn, "gemelle diverse" prodotte sulla stessa linea di montaggio. È pronta anche la Nissan Leaf, per la quale però bisognerà attendere almeno fine anno o addirittura il 2011. Tutta elettrica pure la Volvo C30, svelata anch'essa a Detroit, che partirà per i primi test su strada nel 2011, per verificare tr l'altro l'autonomia di 150 km. Decisamente più avanti su tutti la Mercedes, che ha già messo in strada la Smart ED elettrica (sebbene in serie limitata) e da ottobre partirà nello stabilimento di Rastatt con la Mercedes Classe A E-Cell, elettrica anch'essa. Inizialmente sarà prodotta in piccola serie (oltre 500 vetture destinate al noleggio a lungo termine) equipaggiata da un propulsore elettrico capace di erogare ben 70 kW con una coppia massima di 290 Nm alimentato da una batteria elettrica agli ioni di litio che non pregiudica affatto l'abitabilità della vettura e del bagagliaio, e garantisce un'autonomia di oltre 200 km. La Classe A E-Cell che si basa appunto sulla versione cinque porte della Classe A beneficerà del ricco equipaggiamento Avantgarde. Anche la tedesca Audi sta procedendo a grandi passi verso l'auto elettrica e lo ha dimostrato presentando la e-tron, un'evoluzione del modello presentato al salone di Francoforte, una biposto lunga 3,93 metri alta appena 1,22 metri dotata di due propulsori elettrici per un totale di 204 Cv e l'inimmaginabile coppia di 2.650 Nm che la proiettano a da 0 a 100 km/h in 5.9 secondi. Le batterie agli ioni di litio da 45kWh le consentono di percorrere fino a 250 km. Tra i prototipi elettrici spicca, infine, attesissima, la Fiat 500 BEV (elettrica) esposta sullo stand Chrysler. Secondo alcune indiscrezioni non espressamente confermate, la Fiat 500 BEV avrà in dotazione batterie agli ioni di litio da 22 kWh che le consentirebbero di avere un'autonomia di circa 140 km nel normale uso con la possibilità di raggiungere una velocità massima di 115 km/h grazie al propulsore elettrico da circa 40 Cv . La ricarica sarebbe assicurata dal caricabatterie di bordo da 3 kW in 7 ore, oppure in soli 40 minuti con il sistema di ricarica rapida. Si farà. L'ha confermato Sergio Marchionne AD di Fiat e Chrysler, ma non sarà il primo veicolo elettrico prodotto dal Gruppo, "probabilmente arriverà prima un veicolo commerciale al quale stiamo lavorando" ha puntualizzato "la 500 elettrica l'ho guidata, è una grande macchina. Il problema che abbiamo con le vetture elettriche è quello del costo". Un problema diffuso.