Vista così sarebbe perfetta per James Bond. Elegante e aggressiva, una vera e propria super car per 007. E invece il gioiello tecnologico messo in mostra a Detroit da Audi è un prototipo evoluzione della concept sportiva a trazione elettrica vista all'ultimo Salone di Francoforte. Rispetto alla R8 sfilata in passerella lo scorso settembre alla rassegna tedesca, la nuova "e-tron" – il "marchio" che la Casa dei quattro anelli ha scelto per identificare le sue vetture ecologiche - è ancora più compatta e leggera e si presenta infatti con un passo di soli 2,43 metri e una lunghezza di 3,93 metri, 22 centimetri in meno del modello precedente. L'estetica delle fiancate richiama quello della serie R e nel complesso questa biposto si sviluppa rispetto a una linea slanciata e cuneiforme in cui spiccano i grandi pneumatici da 19 pollici. Sotto il cofano della Showcar e-tron vi sono due motori (elettrici) asincroni capaci di erogare complessivamente oltre 200 cavalli e tenere sotto i sei secondi i tempi di accelerazione da 0 a 100 km/h. Sebbene Audi prometta elevatissime qualità di trazione e manovrabilità, la velocità massima è limitata a 200 km/h in funzione di un fabbisogno energetico dei motori elettrici che aumenta in maniera più che proporzionale all'aumentare della velocità. L'autonomia di percorrenza a regime misto, in ogni caso, è più discreta visto e considerato che in base al nuovo ciclo di guida europeo Nedc (New European Driving Cycle) questa raggiunge i circa 250 chilometri. Altro pregio di rilievo della nuova e-tron è l'impianto frenante elettromeccanico, così concepito per sfruttare la capacità del generatore di trasformare l'energia cinetica in energia elettrica, e non meno innovativo è il sistema di gestione termica dell'abitacolo, basato su una particolare pompa che emana calore. Quanto alle batterie agli ioni di litio, vero cuore pulsante di questo prototipo, offrono una capacità energetica effettiva di 45 kWh, utile a percorrere fino a 250 chilometri su strada in condizioni normali. Le "pile" della e-tron si ricaricano da zero in circa 11 ore, che si riducono a circa due se viene utilizzata al posto della comune corrente domestica a 230 V e 16 Ampere quella ad alta tensione a 400 Volt e 32 Ampere, utilizzando un apposito cavo da collegare alla presa elettrica posizionata sulla parte posteriore della vettura.