Al volante della Evoque che, ancora in fase di sviluppo, si prepara al debutto di settembre. Dinamismo e piacere di guida tra le doti del nuovo modello inglese
Con l'Evoque la famiglia Range Rover si evolve in un brand, sempre ben imparentato con quello Land Rover per quello che riguarda la vocazione fuoristradistica ma orientato verso nuovi territori, ben delineati dall'ultima nata che, a tappe forzate, sta prendendo la strada della commercializzazione affiancando all'originaria versione Coupé a 3 porte anche quella a 5 porte. In Italia l'arrivo dell'Evoque è previsto a settembre con prezzi che partono da 35.400 euro per la turbodiesel meno potente a 5 porte a trazione integrale nell'allestimento entry level e arrivano a 50.500 euro in quello della coupé 4WD a benzina top di gamma. La gamma è composta da molte varianti, dovute all'intreccio fra 2 tipi di carrozzeria, 3 livelli d'allestimento (Pure, Dynamic e Prestige) e 4 proposte di motori.
Si tratta del turbodiesel di 2,2 litri con filtro per il particolato che origina nella variante da 150 cv la TD4 e l'eco-amichevole eD4, a trazione anteriore che si vedrà all'inizio del 2012 mentre in quella da 190 cv dà vita alla SD4, oltre che del 2 litri turbo a iniezione diretta di benzina da 240 cavalli che genera la Si4. Quest'ultimo si abbina solo alla trasmissione automatica a 6 marce con paddles al volante per la modalità manuale. Il cambio automatico non è disponibile neppure a richiesta per la eD4 a due ruote motrici per ottenere emissioni di CO2 inferiori a 130 g/km.
Una caratteristica che, già da sola, basta a suscitare l'idea che l'Evoque è una Range Rover che canta fuori dal coro, anche se in realtà non tradisce la tradizione di famiglia. La duplice personalità è impressa, tanto dalle dimensioni (è lunga "appena" 4,36 metri, larga 1,96, alta 1,60 nel caso della Coupé e 1,63 metri in quello della 5 porte, oltre che un passo di 2,66 metri generato dall'impiego del gruppo pianale-sospensioni della consanguinea Freelander) quanto dall'aspetto atletico (ispiratore delle future Range Rover) che evidenzia la propensione a comportarsi bene on-road ma che non pregiudica le prestazioni off-road. Infatti, l'Evoque vanta un'altezza da terra di 21 cm, un profilo geometrico inferiore che genera validi angoli caratteristici e, infine, può affrontare guadi profondi 50 cm. Ovviamente, meglio con le versioni con la trazione integrale a controllo elettronico sviluppata con la Haldex, che mettono in campo anche il Terrain Response per ottimizzare la motricità su qualsiasi tipo di fondo grazie a 5 settaggi che modificano la risposta del gruppo propulsore e dello sterzo ad assistenza elettrica, oltre che gli interventi dei sistemi di gestione del dinamismo.
In una breve presa di contatto su strada, l'Evoque SD4 (di pre-serie) con il cambio automatico e le sospensioni opzionali a controllo continuo MagneRide ha messo in mostra un dinamismo sorprendente. Infatti, tenuta e affidabilità si combinano alla perfezione decretando una perfetta risposta ai comandi, una marcata agilità impressa tanto dal rollio ridotto ai minimi termini quanto dalle buone qualità dello sterzo e dalla costante stabilità.
Fattori che consentono di fruire al meglio del rendimento del motore, fluido ma anche propenso a sostenere le richieste d'allungo con spinte incisive sebbene, sull'esemplare sperimentale, non sempre sommesse agli alti regimi. Invece, a livello d'assorbimento delle asperità del fondo il confort è apparso apprezzabile anche quando s'impiega la taratura più rigida delle sospensioni attive. Contribuisce a fare gustare meglio la ricercata atmosfera dell'abitacolo che, grazie a un programma di personalizzazione composto da 16 varianti sul tema che arrivano a proporre l'esteso impiego di pellami pregiati e finiture in radica o alluminio, può virare sino all'estremamente raffinato.
A ciò s'aggiungono equipaggiamenti sempre completi e arricchibili con optionals sofisticati e hi-tech, per esempio il display centrale che in un sol colpo rivolge al guidatore le indicazioni del navigatore e al passeggero le immagini della televisione. L'interno, specie considerando le dimensioni e il profilo slanciato della vettura, offre un'apprezzabile disponibilità di spazio a tutti i passeggeri (4 sulla Coupé e 5 sull'altra versione) senza imporre rinunce alle possibilità di carico che, sulla Coupé, oscillano da 550 a 1.350 litri.