Arriva la scatola nera per le auto a carico delle assicurazioni
Sconti a chi accetta di guidare controllato da una scatola nera. Li prevede, senza quantificarli, la bozza governativa sulle liberalizzazioni, all'interno del corposo capitolo che riguarda la Rc auto
Sconti a chi accetta di guidare controllato da una scatola nera. Li prevede, senza quantificarli, la bozza governativa sulle liberalizzazioni, all'interno del corposo capitolo che riguarda la Rc auto. Ma la novità non fa altro che ricalcare e generalizzare la sperimentazione lanciata nel 2007 dall'Isvap, con risultati in chiaroscuro. Inoltre, bisognerà capire come l'iniziativa s'inquadra nell'ambito della riforma del Codice della strada, che nel luglio 2010 ha previsto l'emanazione di una direttiva ministeriale che regoli un'altra sperimentazione sui mezzi pesanti. La bozza sulle liberalizzazioni si limita a stabilire che gli assicurati che acconsentono al montaggio sul proprio veicolo di "meccanismi elettronici" tipo scatola nera "o equivalenti" hanno diritto a far effettuare l'installazione a spese della compagnia, che deve anche praticare uno sconto sulla polizza Rc auto. Più o meno è quello che alcune compagnie fanno già da anni. Generalizzare il principio significa estendere i benefici di queste iniziative, ma occorrerà quantomeno attendere che un'autorità fissi le caratteristiche minime dei dispositivi da montare affinché essi siano da considerare idonei allo scopo e possano quindi rientrare nel regime agevolato che la bozza governativa intende istituire. Lo schema ricalca il progetto Check Box, portato avanti dall'Isvap (l'istituto di vigilanza sulle assicurazioni) con 13 compagnie a Roma, Milano, Torino, Napoli e Palermo. In questo caso, era stato fissato anche lo sconto minimo da praticare ai 17.100 clienti selezionati che hanno aderito all'iniziativa: 10%. Dall'ultima relazione Isvap, relativa al 2010, si evince che la maggior parte delle compagnie si è limitata a questo sconto minimo. I risultati sembrano positivi, in quanto i sinistri causati dai conducenti durante l'uso della scatola nera sono inferiori alla media. Ma va considerato che alla fine il progetto ha riscosso più consenso tra i guidatori maturi, tanto che buona parte del campione sotto esame è costituito da persone di età compresa tra 55 e 65 anni. Insomma, da una categoria di conducenti la cui sinistrosità è già normalmente bassa. Dunque la sfida è estendere il campione. La bozza sulle liberalizzazioni sembra volerci provare. Ma avrebbe maggiori possibilità di successo se fissasse uno sconto minimo obbligatorio (e sostanzioso).