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				FOTO: Aprilia Tuono V4R: la potenza domata
29 aprile 2011

Aprilia Tuono V4R: la potenza domata

È la nuova supernaked di casa Aprilia, la moto da strada più potente mai realizzata, derivata dalla superbike con cui Max Biaggi ha dominato il campionato WSBK nel 2010
di Federico Cociancich
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Tutto il lavoro fatto per portare al successo di Bax Biaggi nel campionato delle derivate di serie (WSBK) dell'anno scorso, si concretizza con questa supersportiva dalle prestazioni estreme. È la moto da strada più potente mai realizzata, in grado di sviluppare 167 cavalli a 11.500 giri e di avere una coppia impressionante sin dai bassi regimi. Si tratta comunque di un'evoluzione della Tuono RSV4 con motore Rotax, che è stata una pietra miliare per Aprilia: dal 2002 al 2010 ne sono stati venduti ben 18.000 esemplari in tutto il mondo.
Non è una naked né una superbike pura, potremmo definirla una stradale dalla guida alta, e il suo punto di forza sta nella sua incredibile adattabilità. È perfetta per la pista e per chi ama avere sotto di sé un cavallo di razza, ma è in grado di dare grandi soddisfazioni, e soprattutto divertimento, anche a chi preferisce una guida più tranquilla e sicura.
Tutta la potenza e la coppia sono gestite in maniera perfetta dall'elettronica e la moto è in grado di trasformarsi all'occorrenza da un puledro da corsa ad un tenero pony da passeggiata.

Tre moto in una
Uno dei segreti della nuova V4 Tuono è il sistema Ride by Wire in grado di addomesticare egregiamente tutta la potenza a disposizione rendendola fruibile da chiunque. Tre sono le posizioni: Road Sport e Track, modificabili anche in movimento. La prima riduce la potenza del 25% e permette una erogazione estremamente dolce e controllata, anche la curva della coppia è adattata a un uso stradale. La moto è docile e guidarla è davvero semplice e divertente anche per il motociclista della domenica. Non ti sembra di avere sotto tutta quella potenza se non quando spalanchi il gas agli alti regimi. È il settaggio ideale fin quando non si prende completa confidenza con il mezzo o quando le condizioni stradali non sono ottimali.
L'impostazione Sport mantiene il controllo sulla progressione, che rimane dolce, ma ti mette a disposizione l'intera potenza del motore. Il divertimento aumenta ma il controllo è fluido con la coppia limitata in tutti i rapporti.
Il settaggio Track è pensato per un utilizzo in pista:hai a disposizione tutti i 167 cavalli e tutta l'incredibile coppia, che devi saper gestire.

Il cuore
L'intero progetto della nuova V4R ruota attorno al motore da 1000 cc con 4 cilindri a V inclinati di 65° tra loro. Il motore è un monoblocco di alluminio che permette di avere la massima rigidità con un minor peso, il cambio è estraibile per una più facile manutenzione, con i rapporti delle prime tre marce accorciati. Aprilia ha fatto la scelta di tenere il telaio in alluminio spazzolato a vista, una scelta complessa dal punto di vista industriale ma che ha un notevole ritorno dal punto di vista estetico. La finitura dei telai e forcelloni è estremamente curata, forse un po' meno quella degli altri elementi.
La ciclistica è sempre stato uno dei punti di forza di Aprilia, il telaio è stato ridisegnato abbassando il baricentro, posizionando il motore più in basso, permettendo così una posizione di guida leggermente più alta e confortevole rispetto alla versione precedente. La sella è più bassa così come i pedali del cambio e del freno, mentre il manubrio è stato alzato per un minor affaticamento delle braccia. Per avere il massimo della risposta all'avantreno, così come nelle versioni precedenti, il gruppo fanali e la strumentazione sono fissate al telaio. La soluzione di inserire una parte centrale dei fanali è a led è moto elegante, mentre i fari esterni sono gestiti elettronicamente.
Il confort di guida è stato ulteriormente migliorato lavorando sulla lunghezza dei condotti di aspirazione e nuovo diagramma di distribuzione. Il contralbero di bilanciamento ed è stata aumentata l'inerzia dell'albero motore con un volano di dimensioni maggiori.
Le ruote sono a tre razze sdoppiate, più leggere delle precedenti, montano pneumatici a doppia mescola, più dura al centro (per una maggiore durata) e più morbida ai lati (per una maggiore sicurezza in curva).
I freni anteriori sono Brembo con pinza radiale a 4 pistoncini e doppio disco 320 mm flottante con pista frenante in acciaio inox. Troviamo Brembo anche al posteriore con un disco da 220 mm; e pinza a 2 pistoncini. Tutti i tubi sono in treccia metallica.
Dalla RSV4, la Tuono V4 R eredita il nuovo impianto di scarico con valvola parzializzatrice, più leggero di due chili, e che la rende già conforme alle norme Euro 4 (anche se non ancora ufficiali).

Il sistema Aprc
La versione con Aprc costa 2.000 euro in più , ma sono davvero soldi ben spesi. Serve a migliorare le prestazioni garantendo maggior sicurezza. In particolare l'Aprc è un pacchetto completo che integra l'Atc (controllo di trazione) che legge le differenze di rotazione delle ruota posteriore rispetto a quella anteriore permettendo di gestire la potenza affinché abbiano la stessa velocità. Sono ben 8 i livelli sui quali è possibile impostare il Tracer Control, quelli più alti sono adatti per situazioni di scarsa aderenza, quelli più bassi sono adatti all'uso in pista.
L'Awc (Controllo di impennata) controlla l'impennata del veicolo, non impedendola, ma facendo tornare la moto a terra nella maniera più dolce possibile. Per gli amanti del genere è comunque regolabile su tre livelli. L'Aqs (Aprilia Quick Shift) interviene oltre i 4.000 giri e permette di cambiare la marcia senza dover usare la frizione e senza togliere il gas. Divertente da usare in strada, si rivela particolarmente efficace in pista.
L'Alc (Controllo di partenza), da usare solo in pista, permette di ottimizzare le partenza da fermo nel modo più performante possibile. Legata al sistema Aprc troviamo una schermata Race del cruscotto con indicazioni preziose per l'uso in pista come il cronometro, il weeling e livelli della mappatura.
Una chicca: il Calibrating System permette di memorizzare i parametri di eventuali pneumatici diversi da quelli originali permettendo di far lavorare il sistema in maniera comunque ottimale.

Gli accessori
Le case hanno da tempo capito il valore dell'after market e la Tuono arriva sul mercato con una vasta gamma di accessori. Dagli scarichi in titanio, alle forcelle e ammortizzatori Ohnlins, passando per alcuni elementi della carena in carbonio e la centralina con mappatura racing.
Al momento è disponibile in nero opaco (nero competition) e a breve anche nei colori giallo sunlit e grigio wing. Le versioni V4R e V4R con APRC costano rispettivamente 13.390 euro e 15.390 euro (Iva inclusa, franco concessionario).

Scheda tecnica sintetica
Tipo motore: Aprilia 4 cilindri a V longitudinale di 65°, 4 tempi, raffreddamento a liquido, distribuzione bialbero a camme (Dohc), quattro valvole per cilindro
Cilindrata: 999.6 cc
Potenza max all'albero: 167.3 CV (123Kw) a 11.5 00 rpm
Coppia max all'albero: 111.5 Nm a 9.500 rpm
Telaio: Telaio in alluminio a doppia trave con elementi fusi e stampati in lamiera. (Ammortizzatore di sterzo Sachs su versione Aprc)
Cambio: Estraibile a 6 rapporti
Sospensione anteriore: Forcella Sachs upside-down, steli Ø 43 mm.
Sospensione posteriore: Forcellone a doppia capriata in alluminio; Mono-ammortizzatore Sachs con piggy-back completamente regolabile
Freni: Anteriori, doppio disco 320 mm, pinze Brembo a 4 pistoncini. Posteriori, disco 220 mm; pinza Brembo a 2 pistoncini.
Pneumatici: anteriori, 120/70 ZR 17 – posteriori, 190/55 ZR 17
Serbatoio: 17 litri
Peso a secco: 183 kg

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