MOTORI24
28 ottobre 2010

Sicurezza e ambiente all'Eicma

L'innovazione punta su modelli a trazione elettrica ma il mercato è cauto
di Jacopo Giliberto

				FOTO: Sicurezza e ambiente all'Eicma
STAMPA INVIA IN EMAIL riduci testo ingrandisci testo

La sicurezza, con gli airbag da motocicletta, i caschi di nuova concezione o con l'aumentare del numero di ruote. Le cilindrate, sempre più espanse come gli 1.6 che qualche anno fa erano riservati alle automobili in formato famiglia. L'ecologia, per esempio i motori ibridi o elettrici. Sembrano queste le tendenze tecnologiche che tracceranno come un filo rosso le scelte del mercato dei prossimi anni.
Le altre tendenze sono più convenzionali, più prevedibili: da quando esistono le motociclette si cerca di renderle più leggere e più prestanti, oppure più facili da usare. Ecco una rassegna di alcune delle novità che dal 2 al 7 novembre caratterizzeranno una delle più vulcaniche edizioni dell'Eicma, il salone del ciclo e del motociclo organizzato alla Fiera di Milano (sede di Rho Pero) dall'associazione confindustriale Ancma con il patrocinio del ministero dello Sviluppo economico.
Avranno sèguito le innovazioni sulla sicurezza (moto e motorini sono i mezzi di trasporto in assoluto più pericolosi, e in genere per colpa della irresponsabile sventatezza degli altri). Mentre Agv presenta una gamma di caschi modellati sulla testa del possessore, la Dainese torna sul tema dell'airbag che era stato anticipato anni fa dalla milanese Dps con il Motoairbag. Il D-air di Dainese è lo sviluppo commercializzabile dei prototipi concepiti per la pista ed è basato su sensori elettronici invece che su sistemi fisici o meccanici. Saranno presentati anche altri airbag da moto (per esempio Brembo, Spidi e Alpinestars hanno gamme simili di prodotto), ma si annuncia un miniairbag salvacollo per ciclisti, collocato nel caschetto.
Riconducibile alla sicurezza è il nuovo progetto di Luciano Marabese, creatore di alcune delle più belle Moto Guzzi degli ultimi anni e poi ideatore del progetto a tre ruote adottato dalla Piaggio nell'Mp3 e da Gilera nella Fuoco. Ora Marabese sviluppa quell'idea e propone un quattro ruote (basculanti e appaiate) che si chiama Quadro. Imbattibile sui selciati urbani, saldissimo sulle rotaie del tram.
In Cina le moto e le bici elettriche sono la normalità da anni. In Europa il mercato continua a stentare, e continuerà a faticare forse per anni se non sarà trainato dall'automobile elettrica. Ma la Oxygen traguarda il mercato futuro e dopo gli altri modelli a batteria ora propone il CargoScooter, una motoretta al 100% italiana adatta al trasporto. Anche Yamaha va sull'elettrico con lo scooter EC-03 dedicato alla mobilità urbana. Aspes annuncia ben quattro nuovi veicoli: due biciclette a pedalata assistita (Sibilla ed Elios) e due scooter ibridi (Vega e Perseo).
Le cilindrate si fanno più generose (a scapito della maneggevolezza) occupando spazi che erano solamente automobilistici e la Harley Davidson arriva a un motore gigante da 1.7 (nel dettaglio, 1.690) per i modelli Touring. Anche la Bmw si espande in senso non figurato, con due versioni della serie K con sei cilindri e 1.6 di cilindrata.
Un cenno ai nuovi modelli più appetitosi. La Ducati sta già suscitando l'acquolina negli intenditori con la muscolosa Diàvel (dal dialetto bolognese: diavolo) e la Mv Agusta presenta la F3 a tre cilindri. L'Honda – che l'anno passato aveva evitato l'Eicma – rientra con otto anteprime, fra le quali spicca la Crossover sviluppata nel centro ricerche di Roma.
Sul fronte della facilità d'uso, già da qualche anno diverse moto propongono cambi automatici, e in questa edizione dell'Eicma la Honda presenta un prototipo 1.2 con cambio robotizzato.
Ma il cambio automatico arriva anche sulle bici. Shimano propone biciclette di marchi prestigiosi che hanno un elemento in comune: un gruppo elettro-meccanico dotato di un cambio digitale che permette di cambiare in modo più veloce e preciso.
In ambito urbano, la Bmw proporrà un prototipo tutto da città, forse più azzeccato rispetto al C1 cabinato di qualche anno fa.
Il sapore retrò piace sempre. La Piaggio finalmente torna alla Vespa classica con una Px 125 con il cambio al manubrio, come quella storica: una sfida ai pigri del variatore. Nell'aristocrazia del motociclismo, la Guzzi propone un nuovo allestimento per la V7, nella saporita versione Racer.

TAGS:
RSS


shopping

in collaborazione con MOTORNET.IT