MOTORI24
20 ottobre 2009

VFR 1200 F, la nuova sport tourer firmata Honda

di Gianluigi Guiotto
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A 27 anni dal lancio della prima VFR750, Honda presenta la sua idea di sport tourer, una moto destinata al turismo – e quindi comoda, anche in due – ma dotata della cattiveria necessaria quando si vuole affrontare la strada e le curve con maggior aggressività. Dopo aver visto a Colonia lo scorso anno il Concept V4, che era poco più che una scultura, la nuova declinazione del V4 Honda, il quattro cilindri che è l'emblema della Casa giapponese, ora guadagna una cubatura di tutto rispetto (1.200 cc). La linea della VFR1200F riprende, soprattutto nel posteriore, la bella estetica della sportivissima CBR1000RR Fireblade: il codino è essenziale, per dare slancio alla linea della moto (e lasciare spazio alle borse laterali). Grazie alla conformazione del V4 a 76°, poi, il punto vita della VFR1200F è snello: si riduce così l'altezza da terra per consentire a tutti i piloti di poggiare facilmente i piedi a terra. L'aspetto anteriore è caratterizzato per la marcata forma a X, dalle luci di posizione sugli specchietti al faro completo. Altro richiamo alla maxi-sportiva di casa: il nuovo singolo faro anteriore utilizza la stessa tecnologia già sfruttata sulla Fireblade, in cui la luce si diffonde attraverso due strisce colorate tipo-LED che incorniciano i lati del faro, generando una maggior luminosità e profondità del fascio di luce. Cuore della nuova VFR è il quattro cilindri capace di erogare ben 173 cv a 10.000 giri, e una coppia massima di 129 Nm a 8.750 giri; la parte interessante è che il 90% della coppia è disponibile già a 4.000 giri. In altre parole, per avere una spinta vigorosa all'uscita di una curva, non è necessario tenere il motore ad alti giri (che si traducono poi in elevati consumi) e usare spesso il cambio: per il divertimento è sufficiente una piccola rotazione della manopola dell'acceleratore. A proposito di gas: la VFR monta un nuovo "throttle-by-wire"; il funzionamento del gas avviene a comando elettronico, senza contatto "fisico" completo fra la manopola dell'acceleratore e il propulsore. Altro punto in comune con la Fireblade è la frizione antisaltellamento, che nelle scalate più brusche evita il pericoloso bloccaggio della ruota posteriore. Quanto al cambio, la prima VFR ad arrivare ne monterà uno a sei rapporti, ma è allo studio una versione a doppia frizione con cambio sequenziale. La ciclistica vede un telaio "a diamante" a doppia trave in alluminio, un monoammortizzatore posteriore con Unit Pro-Link regolabile nel ritorno, una robusta forcella telescopica da 43 mm (regolabile nel precarico); l'impianto frenante comprende due pinze anteriori a sei pistoncini (3+3 contrapposti) e una posteriore a due pistoncini che mordono due dischi da 320 mm davanti e uno da 276 mm dietro. Quasi scontata, dato il livello della moto, la presenza di serie sia della frenata combinata (CBS) sia dell'ABS. Infine, a portare i cavalli alla ruota posteriore è un cardano, a lungo sviluppato dai tecnici Honda: presenta il perno del forcellone disassato rispetto all'albero di trasmissione, soluzione che annulla virtualmente ogni "beccheggio". Bianca, rossa o grigia, la VFR1200F sarà disponibile da gennaio 2010 a un prezzo da definire.

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