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Secondo Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto, l'associazione che rappresenta i concessionari di tutti i marchi commercializzati in Italia di auto, veicoli commerciali, camion e autobus: «Paradossalmente il governo è il primo danneggiato poiché perde, su ogni auto venduta, circa 5.000 euro tra IVA e tasse varie. Inoltre deve investire milioni di euro per far fronte agli ammortizzatori sociali in quanto non siamo in grado di mantenere centinaia di migliaia di posti di lavoro. E purtroppo il 2012 apre in modo drammatico, registrando il risultato peggiore degli ultimi dodici anni». Continua Pavan Bernacchi: «Basta analizzare la serie storica delle immatricolazioni di gennaio degli ultimi anni per rendersi conto del gelo mortale in cui siamo attanagliati. La sequenza è da brividi: 250.380 nel 2007, 233.681 nel 2008, 158.453 nel 2009, 207.253 nel 2010, 164.256 nel 2011. Con le sue 137.119 targhe il 2012 si presenta come l'anno peggiore.» © RIPRODUZIONE RISERVATA
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