Nel 2009 i costi di riparazione delle autovetture sono aumentati del 4,2%. La colpa non è di carrozzieri e meccanici che se ne approfittano, ma della complessità delle operazioni per sostituire un pezzo danneggiato. E' questa la lettura che si può dare sull'analisi dell'Osservatorio Autopromotec pubblicato oggi basandosi sugli indici Istat. Lo studio ha considerato che, nel suo complesso, rispetto al 2008, i prezzi per l'acquisto di beni e servizi legati all'utilizzo dell'automobile sono cresciuti dell'1,8%: un aumento tutto sommato contenuto, se confrontato con le altre voci analizzate. I prezzi cresciuti maggiormente sono quelli di lubrificanti (+3,9%), assicurazione (+2,9%) e pedaggi autostradali (+2,8%). Sono invece scesi i prezzi delle benzine (-10,7%) e degli altri carburanti (-19,1%). A proposito di lubrificanti: resta da capire perché in Italia un litro d'olio costa anche 15 euro mentre in altri paesi europei si paga meno di 10. Il costo di ricambi e accessori è aumentato dell'1,1% e quello per la manutenzione del 2%. Quanto allo stridente aumento del 4,2% delle spese si riparazione, Autopromotec fa notare che l'innovazione tecnologica delle automobili è stata molto forte negli ultimi anni. Questo ha portato al bisogno meno frequente di andare in officina per malfunzionamenti dell'auto. Però si spende di più quando si è costretti ad andarci, proprio per il maggior impegno richiesto per ripararla. Per i riparatori, infatti, cresce anche la necessità di dotarsi di nuove attrezzature oltre a quella di frequentare corsi di aggiornamento. Tra le prossime fiere in programma c'è la 24a edizione di Autopromotec a Bologna dal 25 al 29 maggio: rassegna mondiale specializzata sulle attrezzature e l'aftermarket automobilistico.
Variazione percentuale dei prezzi per l'acquisto di beni e servizi per usare l'automobile
Prezzi
Variaz. % 2009/2008
Benzine
-10,7
Altri carburanti
-19,1
Ricambi e accessori
1,1
Pneumatici
1,6
Manutenzioni
2,0
Garage e parcheggi
2,1
Pedaggi autostradali
2,8
Assicurazioni
2,9
Lubrificanti
3,9
Riparazioni
4,2
Media ponderata
1,8
Fonte: Elaborazione Osservatorio Autopromotec su dati Ista