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È dura vendere oggi un prodotto a 100 se il cliente sa che potrebbe averlo domani a 90. Questa è la condizione in cui si trovano gran parte dei concessionari auto italiani, finiti tra l'incudine e il martello nella contesa tra case automobilistiche e Governo sugli incentivi alla rottamazione. «Il mese di gennaio - spiega Filippo Pavan Bernacchi, presidente della Federazione dei concessionari auto italiani - è stato devastante. Non ci ha penalizzato tanto l'assenza di incentivi in sè, quanto l'incertezza sul futuro. Non sappiamo se ci saranno, a quanto ammonteranno e quali modelli interesseranno. Per questo anche il cliente con buone disponibilità economiche, che comprerebbe anche senza incentivi, preferisce aspettare. E intanto i saloni sono vuoti. Siamo riusciti ad andare sotto del 10% rispetto agli ordinativi di gennaio 2008, che già era stato un mese terribile». © RIPRODUZIONE RISERVATA
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