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Gli incentivi hanno funzionato. Ancora. E un rialzo nelle vendite pari allo 31,5% è un segnale inequivocabile che i prezzi dell'automobili, nei listini ufficiali, non in quelli scontati a furia di bonus, sono troppo alti per la capacità di spesa degli italiani. E degli europei
Ma al contrario è, ora più che mai, un acquisto ponderato e affrontato con cautela. L'auto, in tempi di crisi, non si cambia più per diletto o per sfizio, ma solo quando serve per davvero, e poco importa che sia una "vecchia" euro 3. Il mercato di pura sostituzione è più feroce, spietato perché la passione conta sempre meno. E le vetture, adesso, durano ben di più del recente passato. Dopo 6, 8 o 10 anni, nessuna traccia di ruggine, la vernice ancora lucida, il motore si mette in moto al primo colpo. E per molte famiglie il ricambio non è un'esigenza sentita e primaria. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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