MOTORI24
6 maggio 2014

Fiat, ci saranno eredi per Punto e Bravo

di Andrea Malan

				FOTO: Fiat, ci saranno eredi per Punto e Bravo
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"Not a low cost brand, not a premium brand" questo è il marchio Fiat secondo Olivier Francois, numero uno del brand, che ha speso buona parte della presentazione a spiegare come un marchio possa avere due anime: "aspirazionale" e "funzionale", ovvero in sintesi la 500 che strizza l'occhio al premium e la Panda che punta alla sostanza.

Il marchio continuerà a significare cose diverse nelle diverse regioni del mondo, con piani prodotti e immagine sul mercato nettamente separati, dal Brasile dove Fiat è tuttora leader al Nordamerica dove è un marchio di nicchia con la 500.

«Non fosse per la 500 avremmo perso ancora più quote in Europa», ha detto François. «Quindi dobbiamo decidere». Chi guadagna oggi sul mercato? «I marchi premium e quelli che offrono value for money». La Fiat "in blue jeans" non è low cost; è piuttosto come l'Ikea, e la parte che punta in alto non è premium ma è come un marchio di design italiano, come Kartell. Un messaggio è chiaro: Fiat non intende ridursi a un costruttore di nicchia: «Dobbiamo trovare il modo di restare nel segmento B», ha detto François.

In termini di modelli, il piano europeo prevede 8 novità di qui al 2018, compresa la 500X che arriverà quest'anno e che sarà prodotta a Melfi. Ad essa si aggiungeranno una berlina compatta (segmento C), in sostanza un'erede della Bravo, e la coupé prodotta da Mazda nel 2015; la berlina "dovrebbe permettere di riguadagnare terreno nelle flotte"; seguiranno poi una due volumi, una sw compatta e un segmento B nel 2016 (l'erede della Punto); un crossover compatto nel 2017 e la nuova Panda nel 2018. I volumi dovrebbero salire nel 2018 da 1,5 a 1,9 milioni; rimarranno gli stessi del 2013 in Europa (700mila unità) e cresceranno di poco in America Latina (800mila contro 700 mila); forte crescita è prevista in Asia (da 70mila a 300mila unità) e un raddoppio a bassi volumi in Nordamerica (da 50 a 100mila unità); qui negli Usa, a 500 e 500L si aggiungeranno la 500X e probabilmente la spider "made by Mazda".

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in collaborazione con MOTORNET.IT