MOTORI24
28 aprile 2009

Chrysler: al sindacato la maggioranza delle azioni

di Marco Valsania
STAMPA INVIA IN EMAIL riduci testo ingrandisci testo

New York – Il sindacato United Auto Workers potrebbe diventare l'azionista di maggioranza di una Chrysler ristrutturata e alleata con Fiat: il Wall Street Journal, citando documenti riassuntivi dell'accordo raggiunto tra le union e l'azienda, ha indicato che la Uaw potrebbe ricevere una quota azionaria del 55% nella casa automobilistica. La Fiat potrebbe arrivare a detenere una partecipazione del 35% e il governo statunitense e I creditori del gruppo avrebbero il restante 10 per cento.
I punti chiave dell'intesa sono stati rivelati durante un incontro ei vertici sindacali a Sterling Hieghts in Michigan nella serata di ieri. I leader sindacali hanno raccomandato l'approvazioe da parte degli iscritti durante un voto che dovrebbe avvenire entro domani.
Chrysler emettera' 4,59 miliardi di dollari in titoli del debito da offrire come finanziamento del fondo speciale sanitario per i pensionati (Veba), gestito dal sindacato. Nel fondo versera' inoltre contanti per 300 milioni nel 2010 e nel 2011, con rate suoperiori negli anni successive fino a 823 milioni tra il 2019 e il 2023. Ma il fondo ricevera' anche un "significativo" ammontare di azioni e potra' nominare un rappresentante nel consiglio di amministrazione dell'azienda.
Il sindacato, per aiutare la riorganizzazione di Chrysler e l'alleanza con Fiat, ha accettato drastici tagli dei costi e modifiche del contratto di lavoro: tra questi la sospensione di aumenti legati al costo della vita, nuovi limiti sugli straordinari (che saranno pagati solo dopo 40 ore settimanali) e la rinuncia ad alcuni giorni di vacanza, in particolare il lunedi' di Pasqua nel 2010 e nel 2011. L'obiettivo e' di portare salari e benefit vicini a quelli dei lavoratori non sindacalizzati negli impianti statunitensi dei concorrenti internazionali, a cominciare dalle case giapponesi. Il patto con Fiat, che dovrebbe portare in dote tecnologia stimata in otto miliardi di dollari, a detta dei documenti sindacali creera' "4.000 posti di lavoro sindacalizzati negli Stati Uniti".
L'altra grande casa automobilistica in crisi di Detroit, General Motors, ha a sua volta offerto ieri un ruolo di primo piano nel capitale al sindacato e al governo. Stando ad un nuovo piano di riorganizzazione presentato alla Sec, il governo potrebbe ricevere una quota azionaria superiore al 50% in cambio di nuovi aiuti per 11,6 miliardi di dollari. Governo e sindacato assieme controllerebbero l'89% della societą.

RATING:
0
0
TAGS:
 
RSS

Cerca auto
motori e...
MAPPE24
Cerca indirizzi, calcola percorsi, trova punti di interesse, ristoranti e hotel.
Paese CERCA
Indirizzo
Città, località
 
RISTORANTIRistoranti HOTELHotel TURISMOTurismo
shopping

in collaborazione con MOTORNET.IT