MOTORI24
23 marzo 2009

Tata, un colosso indiano multibusiness

STAMPA INVIA IN EMAIL riduci testo ingrandisci testo

Con oltre 215mila dipendenti, una costellazione di 32 aziende quotate, il gruppo Tata è il più grande conglomerato indiano e vanta una storia lunghissima. È stato fondato da Jamsetji Tata a metà del 19.esimo secolo ed è considerato uno dei punti cardine dello sviluppo industriale ed economico del Paese. Il fatturato complessivo è di oltre 17,8 miliardi di dollari pari al 2,8 per cento del Prodotto interno lordo dell'India. Le sue attività spaziano dall'acciaio agli alimentari (thé in primis) dai servizi di consulenza informatica dove agisce in partnership, ma anche in competizione, con Ibm global services e Hp, fino alle soluzioni per l'e-learning, l'apprendimento a distanza e la simulazione, settore nel quale la Tata Interactive Systems è il più grande sviluppatore del mondo, dall'esplorazione petrolifera alla gestione conto terzi di call center, dall'edilizia ai servizi finanziari e quelli ingegneristico fino agli autoveicoli civili, industriali e commerciali. Ed è questo il business di Tata Motors, il braccio automotoristico del colosso indiano.

Fondata nel 1945 ha iniziato la produzione nove anni più tardi: nel 1954 grazie a un accordo con Daimler Benz (Mercedes) che ha contribuito non poco allo sviluppo. E tuttora i motori turbodiesel, anche i vetusti propulsori a precamera montati su pick up e fuoristrada, originano dalla Stella a tre punte di Stoccarda.

Tata e Fiat
La Casa Indiana e il Lingotto hanno stipulato un'alleanza che ha dato vita alla joint venture Fiat India Automobiles. Al cuore del patto vi è la fabbrica di Ranjangaon che produce auto, motori e trasmissioni per entrambi i partner. Fiat ha già dichiarato che produrrà nell'impianto
indiano la Linea e la grande Punto mentre Tata non ha voluto rivelare quali saranno i modelli prodotti, pur specificando che non vi produrrà la sua vettura ultraeconomica Nano. L'investimento è è stato da poco potenziato con un miliardo di dollari. I fondi saranno utilizzati per raddoppiare la capacità produttiva dell'impianto, sito nello stato indiano di Maharashtra.

La gamma Tata
La gamma di Tata è articolata in vetture passeggeri, veicoli utilitaristici (4x4 e pick up da trasporto leggero), veicoli pesanti, bus e anche automezzi militari. L'offerta di vetture passeggeri è articolata di fatto su due modelli: Indica e Indigo, la prima è una compatta due volumi e la seconda è la variante a tre volumi realizzata sul medesimo pianale. Ne esiste anche una versione station wagon. Si tratta di vetture di caratura modesta, ma robuste, concepite per essere affidabili anche su strade accidentate come quelle indiane.

World cars
Indica e Indigo di fatto sono sostanzialmente equivalente alle Fiat brasiliane Palio e Siena, ovvero le eredi della vecchia Uno Cs "made in Brasil" e delle famigerate Fiat Duna, Innocenti Elba etc. Simili le caratteristiche tecniche: le dimensioni, lunghezza larghezza e passo sono di fatto coincidenti così come lo stile. Indica, della quale è stato presentato un restyling, doveva diventare la citicar della fallita MgRover, poi recuperata con dubbia sorte dai cinesi.

Tata Motors, la storia
Dal 1945 Tata Motors ha bruciato le tappe, partendo come fabbricante di treni e arrivando a collocarsi tra i grandi protagonisti del settore auto. Ecco in una scheda la sintesi dell'ascesa: 1945 - Nasce, alla fine della Seconda Guerra mondiale, Tata Engineering and Locomotive (Telco), gruppo che fabbrica locomotive.
1954 - Il gruppo si converte alla produzione di veicoli commerciali in joint venture con la tedesca Daimler Benz.
1994 - Avvia una partnership con Daimler per produrre vetture Mercedes Benz in India.
1998 - Lancia un'auto tutta indiana, la Indica.
2001 - Finisce la joint venture con Daimler.
2002 - Telco è ribattezzata Tata Motors.
2003 - Annuncia il progetto di costruire l'utilitaria più economica al mondo da 2.500 dollari.
2004 - Acquista la divisione dei veicoli commerciali della coreana Daewoo e fa il suo ingresso in Borsa al New York Stock Exchange. Lancia la berlina Indigo.
2005 - Compra una quota del 21% del costruttore spagnolo di autobus Hispano Carrocera e lancia il minifurgone Ace in India.
2006 - Sigla una partnership industriale e commerciale con Fiat, avvia una collaborazione con il costruttore di bus brasiliano Marcopolo.
2008 - Il 25 marzo acquista i due marchi britannici Jaguar e Land Rover da Ford per 2,3 miliardi di dollari

RATING:
0
0
TAGS:
 
RSS

Cerca auto
motori e...
MAPPE24
Cerca indirizzi, calcola percorsi, trova punti di interesse, ristoranti e hotel.
Paese CERCA
Indirizzo
Città, località
 
RISTORANTIRistoranti HOTELHotel TURISMOTurismo
shopping

in collaborazione con MOTORNET.IT