MOTORI24
27 luglio 2009

Doppia stretta sulla strada delle vacanze

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Non c'è pace per il popolo dei vacanzieri in automobile. Se la giornata da bollino nero dell'8 agosto può essere affrontata con appena qualche patema in più – perché da allora saranno in vigore le sole modifiche al codice della strada introdotte dalla legge 94/09 sulla sicurezza –, un altro giro di vite potrebbe invece scattare nel bel mezzo delle ferie, ammesso che il Parlamento faccia in tempo a dare l'ok ai tanti ritocchi contenuti nell'altro disegno di legge approvato il 21 luglio dalla commissione Trasporti della Camera.
Il paradosso è che comportamenti puniti più severamente all'andata – quando avranno efficacia le modifiche della legge 94/09 – potrebbero risultare meno gravi al ritorno – se entreranno in vigore gli "ulteriori" ritocchi. Un esempio è sugli eccessi di velocità, modificati due volte. Dall'8 agosto chi supera i limiti di oltre 40 chilometri orari rischia come minimo una multa da 493 euro e di vedersi prosciugare la patente di dieci punti. Chi invece sceglierà di sfogarsi sull'acceleratore più avanti, potrebbe pagare una multa appena più salata (500 euro il minimo), ma perderà molti meno punti (sei anziché dieci). Nello stesso intervallo di tempo, la cattiva abitudine di tenere il motore acceso durante la sosta (multe da 200 euro) non sarà più sanzionata.
Chi ama portarsi le bici al seguito dovrà fare attenzione alla Gazzetta e infilare nella valigia un giubbotto di colore acceso. Infatti, premesso che già a partire dal "sabato nero" nei casi in cui è previsto il ritiro della patente questo scatta anche se l'infrazione è commessa a bordo di una bicicletta, il giro di vite in arrivo impone di indossare giubbotto o bretelle retroriflettenti dopo il tramonto (la multa per chi continua a guidare in ciabatte e canottiera parte da 23 euro).
Sconti invece per i maleducati in motorino. Il disegno di legge attenua infatti la misura delle sanzioni per alcune infrazioni, ad esempio per la sosta vietata: chi invade con lo scooter il posto riservato agli invalidi rischia in futuro una multa da 38 a 155 euro (mentre oggi l'importo varia da 78 a 311 euro).
Se poi c'è più tempo per vedere centauri con il casco elettronico e scatole nere a bordo delle auto – tutte novità che richiedono supplementi legislativi – potrebbe invece presto arrivare la targa personale. Che però va utilizzata su un solo veicolo. Mentre il medico sarà costretto a fare la "spia" e comunicare al ministero dei Trasporti che il proprio assistito non è più nelle condizioni di mettersi al volante.
Gioie e dolori inoltre per i più giovani. Colpiti dalla campagna zero alcol i 21enni – chi vuole riaccompagnare gli amici a casa è meglio che stia lontano dal bancone del bar –, i 17enni potranno invece sedere alla guida a patto di avere a fianco un adulto autorizzato. Cambiano i presupposti per elevare a 150 kmh il limite in autostrada. E non si tratta, come si è spesso ritenuto, di un favore per i patiti della velocità. Infatti, mentre già oggi l'asticella può essere alzata a determinate condizioni – strada a tre corsie più emergenza, tasso di incidentalità ridotto e così via –, da domani è richiesto l'ulteriore requisito della presenza del tutor.
Gli amanti della formula uno vanno poi avvertiti della modifica per l'eccesso di velocità più grave, quello commesso da chi supera il limite di oltre 60 km/h. In virtù della legge 94/09 i vecchi importi da 500 a 2mila euro passano a 779 e 3.119 euro. Niente paura però. Perché presto sarà possibile pagare le infrazioni al codice della strada in comode rate mensili. Fino a 60 per quelle che superano i 5mila euro. Un beneficio utilizzabile però solo dagli automobilisti meno abbienti, con reddito annuo di 10.600 euro. Gli stessi, probabilmente, che quest'estate resteranno a casa.

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