MOTORI24
24 agosto 2015

E’ quasi autonoma ma non infallibile

La XC90 frena e sterza da sola
di Adriano Tosi

				FOTO: E’ quasi autonoma ma non infallibile
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Se ne parla da più di un anno, finalmente è arrivata nelle concessionarie: un'attesa lunghissima, giustificata dal fatto che la nuova XC90 è ben più che un nuovo modello. Si tratta di un'auto fondamentale per la Volvo. Primo, perché è l'erede di una vettura che ha totalizzato circa 636mila ordini: un numero che deve crescere grazie a Cina e Usa. Secondo, perché è cruciale per raggiungere l'obiettivo 2020: l'azzeramento delle vittime e dei feriti a bordo di una Volvo entro quella data. Ecco la prova su strada della 2.0 turbodiesel D5 - la più interessante per l'Italia - spinta da un 4 cilindri da 225 cavalli.
Il primo dubbio è sull'adeguatezza di un “piccolo” 2.0 a gasolio per un'auto di 4,95 metri di lunghezza: il D5 è tutto tranne che piccolo. Ricco di coppia a qualsiasi regime, è valorizzato dall'automatico a 8 rapporti. E pazienza se la concorrenza tedesca offre dei tre litri (e oltre) ben più potenti.

A stupire, della nuova XC90, è la guidabilità fra le curve: lo sterzo diretto e l'assetto rigido al punto giusto regalano un'agilità oltre le aspettative. Quanto al comfort, sono inappuntabili l'assorbimento delle asperità e l'insonorizzazione aerodinamica; peccato per la leggerissima rombosità del quattro cilindri e per il rumore di rotolamento degli pneumatici.

Il capitolo sicurezza è il piatto forte della svedese: ci si avvicina troppo all'auto che precede? Si sta per impegnare un incrocio mentre da uno dei due lati proviene un altro veicolo? Ci pensa l'elettronica ad avvisare il guidatore e, se necessario, a frenare la vettura in autonomia. E se c'è coda, l'Auto Pilot accelera, frena e sterza in automatico fino a 50 km/h. Attenzione però: in caso di rotatoria, l'Auto Pilot smarrisce i riferimenti e punta deciso verso l'aiuola. È bene per questo chiarire che l'Auto Pilot non è un sostituto dell'uomo. Infine, l'anti-tamponamento è attivo a qualsiasi velocità, fino a che la differenza di velocità fra l'XC90 e il veicolo che la precede rimane entro i 50 km/h. Per il resto, la qualità è ottima, lo spazio abbondante, mentre sesto e settimo posto sono accoglienti per persone fino a 170 cm di altezza.
I prezzi? La D5 parte dai 56.350 euro della base, sale ai 57.900 della Kinetic, ai 62.700 della Momentum e ai 67.050 di Inscription e R-Design.

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