MOTORI24
27 luglio 2015

Golf Tsi Bluemotion, un mille e 3 cilindri possono bastare

Con il 1.000 cc la Golf percorre 23 km con un litro
di Corrado Canali

				FOTO: Golf Tsi Bluemotion, un mille e 3 cilindri possono bastare
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AMSTERDAM - Una Golf con un tre cilindri da un litro? No, non è una esagerazione da downsizing .La nuova Golf Tsi BlueMotion è il primo modello a benzina a adottare la denominazione che, finora attribuita soltanto ai diesel, identifica da sempre le Volkswagen che inquinano e consumano meno. Il valore aggiunto è garantito dal mille a 3 cilindri turbo che permette alla Golf di dichiarare emissioni di 99 g/km e un consumo medio di 4,3 L/100 km. Da noi è in un unico allestimento, con cinque porte e cambio automatico Dsg a 7 rapporti, per 24.700 euro.

Senza contare che la nuova Golf BlueMotion non è certo un'auto “ferma”. Il piccolo 3 cilindri, infatti, è accreditato di 115 cv e 200 Nm di coppia. Così la compatta Volkswagen può viaggiare agevolmente fino a 204 kmh e arrivare a 100 kmh da fermo in 9,7 secondi. Ma se gran parte del merito del mix tra prestazioni e consumi va al nuovo motore, non bisogna dimenticare il lavoro dei tecnici sull'aerodinamica. Il Cx è di 0,28, valore ottenuto grazie all'assetto ribassato di 15 mm, alla calandra quasi completamente “carenata” e alla presa d'aria inferiore attiva che si apre e si chiude a seconda le necessità di maggiore raffreddamento.

La BlueMotion è una campionessa di scorrevolezza e a velocità costante l'unico rumore che si percepisce è quello del rotolamento degli pneumatici. Tornando, però, al 1.000 cc Tsi, il vero pezzo forte della nuova Golf che mette in campo soluzioni tecniche sofisticate. A cominciare dalla costruzione in alluminio che contiene il peso in 89 kg, mentre l'accurata scelta dei materiali per gli organi interni ha permesso di fare a meno dell'albero di equilibratura, scelta rara per un 3 cilindri. La gestione termica è certosina, con il collettore di scarico integrato nella testa dei cilindri e un doppio circuito di raffreddamento distinto per la parte alta e quella bassa del motore che si aggiunge a quello per l'intercooler. Infine, la combustione è gestita da iniettori singoli a 5 fori che iniettano la benzina nella camera di scoppio a 250 bar, con la turbina che lavora a una pressione di sovralimentazione di 1,6 bar. Alla guida la Golf BlueMotion a benzina è fluida. La risposta al pedale del gas arriva a 1.600 giri, mentre l'allungo si interrompe a 6.000 giri.

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in collaborazione con MOTORNET.IT