MOTORI24
30 maggio 2011

Lancia Ypsilon dalla A alla Z: la prova, i prezzi e i dettagli tecnici

La quarta generazione ha 5 porte e offre ampie possibilità di personalizzazione. Disponibile in tre allestimenti con due benzina e un diesel
di Mario Cianflone

				FOTO: Lancia Ypsilon dalla A alla Z: la prova, i prezzi e i dettagli tecnici
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È un'icona del lusso non ostentato, svincolato dalle dimensioni, ma legato alla persona, al gusto di essere piuttosto che al piacere di avere. Ecco la nuova Ypsilon che rinasce nella sua quarta generazione ereditando i tratti genetici della formula city limousine che da 26 anni ne ha decretato il successo. E adesso la piccola di casa Lancia ha ambizioni maggiori rispetto al passato e punta ben oltre i confini italiani per conquistarsi un posto in Europa, dove – secondo le previsioni di Olivier Francois, amministratore delegato del marchio – se ne venderanno l'anno prossimo 120mila. La vettura, che ha comportato investimenti per mezzo miliardo di euro, sbarcherà anche in Inghilterra e in Irlanda. L'approdo sarà firmato Chrysler, in piena osservanza alla strategia di integrazione - sempre più stretta - tra il marchio torinese e quello Usa.
La nuova Ypsilon da una parte ricorda nei tratti somatici (se ne parla a lato) una stretta parentela stilistica con i modelli che l'hanno preceduta, dall'altra se ne distacca fortemente per una caratteristica saliente: ora ha cinque porte (quattro più il portellone). E le due portiere dietro – che tanta praticità in più regalano – sono mirabilmente integrate nella linea della carrozzeria: non si notano, perché le maniglie sono integrate tra il finestrino e il montante, secondo una formula tecno-stilistica inventata da Walter de Silva per l'Alfa Romeo 156.
Le porte in più s'innestano perfettamente in una carrozzeria originale e non banale, definita seguendo il solco stilistico tracciato dalla Delta. Certo il musetto è un po' da Chrysler, ma vista la nouvelle vague tra Torino e Detroit l'azzardo ci sta tutto. E poi la vettura disponibile in tre allestimenti (Silver, Gold e Platinum) ha ampie possibilità di personalizzazioni (600 combinazioni) ed anche possibile giocare con il bicolore della carrozzeria per avere una city limousine esclusiva, magari con piccoli elementi di finitura con cristalli Swarovski, che fanno parte della lunga lista di optional tra i quali vi è anche il raccomandato climatizzatore automatico. A bordo l'abitabilità è buona e va detto che utilizzando il pianale della Fiat Panda (rivisto e corretto) e abbondando con gli arredi (belli, grandi e comodi i sedili) non si poteva fare di più e, comunque, lo spazio c'è, è anche ben allestito e finito con rivestimenti di qualità. Convincono meno le leve poste all'interno per regolare l'inclinazione degli schienali anteriori. Quello guida, una volta sistemata la sua altezza e quella del volante, consente di assumere una postura corretta che, di base, è leggermente rialzata e avvantaggia la visuale.
Dinamicamente la Ypsilon quando è spinta dal bicilindrico turbo a benzina da 900 cc - gli altri motori sono un 1.200 a benzina e un turbodiesel di 1,3 litri – mette in campo sia un'indole ecologica – accentuabile dalla modalità Eco che assesta la coppia a 100 Nm a 2.000 giri, anche per rendere più fluida l'erogazione alle andature cittadine - sia un temperamento piuttosto brioso a partire dai regimi intermedi. È abbinabile anche al cambio robotizzato Dfn, sempre a 5 marce ma integrato anche dalla modalità Automatica, assai utile nell'impiego cittadino.
Il confort è tra i punti di forza: l'abitacolo è apprezzabilmente coibentato e la vettura filtra con grazia le asperità stradali. Tuttavia, la gradevolezza della guida è premiata sia da un comportamento piuttosto preciso e dalla buona agilità sia dalla funzione City, da impiegare nel cabotaggio urbano, che "alleggerisce" la servoassistenza dello sterzo. Il listino parte da 12.400 e si spinge fino i 17.300 euro. (ha collaborato Massimo Mambretti)

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