MOTORI24
3 luglio 2015

Nuova Fiat 500, ecco come cambia l'iconica citycar. Ora ama gli smartphone

Un make-up svecchia i lineamenti della piccola del Lingotto. Ora ci sono fari led, interni migliorati, un sofisticato sistema di infotainment con app e servizi online, mentre i motori adesso sono tutti euro 6
dal nostro inviato Mario Cianflone

				FOTO: Nuova Fiat 500, ecco come cambia l'iconica citycar. Ora ama gli smartphone
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Chiamarla “Nuova” come fa mamma Fiat è certo un azzardo, visto che la lamiera non è stata cambiata, ma c'è un simpatico volto nuovo che sorride, tante, tantissime migliorie, come i fari led, un sistema di infotainment moderno, che la trasforma in una connected car. Ed era ora visto che lo “stereo della 500” era francamente tecnologicamente preistorico.
E in tema di hi-tech ecco che il cluster strumenti diventa, grazie al displai lcd Magneti Marelli, tutto digitale. Bello moderno nella sostanza ma classico nella forma.
E, poi, sotto il cofano ora ci sono motori tutti euro 6 per bere inquinare meno e bere poco.

Ecco in sintesi la nuova veste della 500 “atto secondo”, quella del 2007 che riportò in vita l'iconico modello Fiat del 1957. Il restyling leggero che ne attualizza, svecchiandoli, i lineamenti, più tecnologia e, sotto il cofano motori euro 6. Ecco che proprio il 4 Luglio, che da 58 anni a questa parte celebra il compleanno del “Cinquino”, ha debuttato la “Nuova” 500, Berlina e cabrio. Nessuna rivoluzione duqnue, perché non si può rischiare di stravolgere un modello di successo. Sarebbe inutile, costoso e, magari, controproducente. E meno male perché la 500 certo non aveva bisogno di essere modificata. Resta lei, la regina europea del segnento A.
Gli uomini di Fiat hanno scelto dunque la strada dell'aggiornamento estetico misurato e dell'introduzione di tante migliorie (se ne contano 1.900, magari nascoste alla vista come i pannelli di insonorizzazione nei passaruota e nella paratia tra vano motore e abitacolo). Insomma cambia, si aggiorna ma resta fedele a se stessa. Ed è più sicura nei crash test per l'urto al pedone.

Basta uno sguardo e subito si nota il nuovo il frontale. La vettura ora ha un volto più deciso e, ci piace pensare, più sorridente. Con pochi tocchi la 500 “vecchia” sembra davvero tale. Il fascione ora presenta due baffi. Quello superiore con i due listelli cromati ai lati del logo Fiat si presenta modificato e sotto troviamo un'inedita bocca ora più sottile impreziosita da un più lungo profilo sempre cromato. Ai lati nuovi gruppi ottici con luci diurne a Led e, in basso, una differente presa d'aria inferiore, rifinita da un profilo cromato che si innesta su due baffetti a lato, è tempestata da elementi sempre cromati che creano una sorta di griglia dalla trama tridimensionale. Anche il lato B si mostra rinnovato con inediti gruppi ottici, che grazie ai led esibiscono ora una più distintiva firma luminosa con lamiera a vista circondata dal gruppo ottico. Tanti cambiamenti anche a bordo con tappezzeria e pannelli di nuova concezione ma quello che spicca è la plancia dove ora è presente finalmente un sistema di infotainment moderno: è lo Uconnect con schermo da 5 pollici.

L'introduzione del sistema ha comportato modifiche alle bocchette centrali di ventilazione. Tutta la plancia, grazie a elementi cromati (come quelli sul volante) e particolari nuovi (i pulsanti per gli alzavetri, ad esempio), ha un look adesso “premium” e dalla maggiore sensazione di qualità percepita. Del resto 500 se la deve vedere con Mini che oltre ad essere di un segmento superiore ha fatto lo scorso anno un balzo qualitativo in avanti. E c'è anche un cassetto davanti al guidatore. Ritorniamo al sistema Uconnect, di serie sull'allestimento Pop (il secondo è il Lounge) c'è il modello base che offre comunque radio, Usb, aux-in e Bluetooth. Su Lounge è offerto invece Uconnect Live con touchscreen da 5 pollici che trasforma la 500 in una vera connected car con 5 anni di servizi online inclusi nel prezzo e app attivabili in punta di dita. La connessione avviene tramite il proprio smartphone (Android o iOs ma non Windows Phone) che si collega all'impianto di infotainment. Sul display vengono così rese accessibili applicazioni per la musica in streaming quali TuneIn Radio e Deezzer (manca Spotify, purtroppo). Inoltre, ci sono le notizie di Reuters e l'integrazione con i social network. Occhio, però, al roaming dati quando siete all'estero. A richiesta Uconnect può integrare il navigatore TomTom. In opzione anche amplificazione da 400 watt realizzata da Beats by Dr Dre.

Uconnect LIVE consente di accedere direttamente a my:Car, che grazie agli avvisi in tempo reale, ai promemoria sulla manutenzione e al manuale utente interattivo permette al guidatore di gestire al meglio la manutenzione del proprio veicolo. Quando uno smartphone è connesso via Bluetooth, gli avvisi più importanti sono automaticamente trasferiti all'account personale Uconnect LIVE per semplificare la manutenzione.

Sotto il cofano ci sono ora motori Euro 6. La gamma al lancio contempla due benzina: il 4 cilindri 1.2 litri Fire” a da 69 cavalli (anche in edizione EasyPower a Gpl) e il bicilindrico TwinAir offerto in due livelli di potenza: 85 e 105 cavalli, successivamente al lancio arriverà il turbodiesel 1.3 MultioJet II con 95 cavalli (attualmente il milletre a gasolio montato su 500 eroga 75 cavalli) con emissioni di 89 di CO2 pari a 89 gr/km. Inoltre è prevista una versione Eco del 1.2 benzina con alternatore intelligente e altri accorgimenti per ridurre i consumi. I cambi sono manuali a 5 o a 6 marce, ma c'à anche il robotizzato automatico dual logic.

Salendo a bordo per un breve test drive la vettura ci è parsa più silenziosa, con uno sterzo più preciso e freni pronti.
Abbiamo guidato una Lounge con il 1.2 che anche in edizione Euro 6 è bello reattivo. Non un fulmine, ma progressivo e piacevole.
Stabilità e tenuta di strada sono esenti da critiche, merito anche delle sospensioni (anteriore MacPherson e ruote interconnesse al posteriore) che sono state oggetto di una revisione progettuale per migliorarne la resa. A bordo, la nuova profilatura dei sedili li rendi più comodi. Purtroppo il posto guida resta sacrificato nell'appoggio del piede sinistro. Al pari di Panda e Ypsilon infatti c'è poco spazio a causa e questo stanca nei viaggi medi e lunghi anche se sembra esserci più spazio. L'abitabilità resta buona. Metre la sensazione toccando plastiche e pulsanti è di qualità. Certamente alcuni particolari sono migliorati enormemente come ad esempio i comandindei vetri che non sembrano più quelli dinun giocattolo ma di un'auto vera. Del resto 500 è modaiola e un po' premium e si adegua al suo ruolo.

La dotazione di sicurezza contempla i noti sette airbag: due anteriori, due window-bag, due airbag laterali e uno per la protezione delle ginocchia. E c'è l'hill holder per semplificare le partenze in salita. Migliorato l'impianto frenante.

Come accennato la gamma è composta da due allestimenti Pop e Lounge. Quest'ultimo può essere arricchito con i pacchetti Style, Cult e City. Ampia la possibilità di personalizzazione sia in termini di colori (13 quelli disponibili, compresi gli inediti rosso e bordeaux). Ci sono decine di combinazioni tra carrozzeria e trim degli interni e se si può ricorrere al wrapping per rivestire tetto e calotte specchi ma c'è anche l'opzione second skin, per su misura vestire la 500.

“Second skin” rappresenta una personalizzazione esclusiva che, proprio come una seconda pelle, consente di trasferire sulla carrozzeria il proprio carattere e di sentirsi sempre a proprio agio, con gusto ed eleganza Made in Italy.

A disposizione del cliente una vestizione più lieve (“Small”), che coinvolge la linea di cintura e gioca con un motivo geometrico denominato “Ethnic”, mentre la soluzione “Medium”, che comprende montanti e tetto, e in alcuni casi anche cofano e portellone, spazia su quattro fantasie: il motivo scozzese “Lord”, la decorazione pop del “Comics”- in combinazione con le nuove carrozzerie bicolori - il look classico “Navy” e lo stile mimetico e fashion del “Camouflage”. Second Skin comporta un sovrapprezzo analogo a quello dinun colore speciale.
E non vanno dimenticati i 100 accessori realizzati da Mopra

I PREZZI
I prezzi restano uguali al quelli attuali e partano da 13.600 euro per la Pop con il 1.2 da 69 cv.

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