Debutta il nuovo monovolume: è una vettura con tanto spazio pensata per la famiglie. Punta sulla simpatia estetica e ha sotto il cofano motori poco assetati
«Manca solo che faccia il caffè!». Una battuta che stavolta è fuori luogo, perché la 500L il caffè lo fa davvero grazie a un simpatico accessorio Lavazza che si innesta del porta bicchieri. Una chicca che però ben rappresenta la natura casalinga e familiare della vettura. La nuova crossover/monovolume Fiat, made in Serbia, è una 500, ma una 500 più grande e grossa come mai se ne erano viste. Del resto vanta il nome «L» come «Large». Certo, poteva chiamarsi Idea o avere qualsiasi altro ma con il "brand" 500 la «L» è certamente più cool di quanto non lo sia già con quella sua linea simpatica, non priva di citazioni ad altre auto di successo, ma che risulta simpatica a prima vista. divertente e familiare.
Sì, familiare visto che ospita comodamente quattro passeggeri e in modo dignitoso anche cinque con tanti bagagli. Quasi un loft su quattro ruote che per di più supera la prova Ikea, visto che abbattendo adeguatamente i sedili si riesce ad avere un piano di carico per oggetti lunghi fino 2,4 metri. Niente male considerando che questa 500 "L" come Large è lunga solo 4.15 metri, quanto basta per muoversi con disinvoltura, caricare famiglia e valigie ed evitare di andare in giro con un'auto con la stazza di un traghetto della Tirrenia e i consumi di un 747.
Partiamo, nella nostra prova, dunque dalla vita a bordo, che è improntata alla comodità. Un comfort «domestico e familiare». I sedili accolgono bene, trovare la posizione di guida più adatta è facile (peccato però per lo schienale sia privo di manopola per la regolazione continua, al suo posto una leva poco pratica: una scelta questa che sta purtroppo tornando di moda). Detto questo la plancia è ordinata, semplice, piacevole con i comandi facilmente raggiungibili, al centro spicca un sistema multimediale con display touch dal quale si governa radio, audio cd, musica su Usb, streaming Bluetooth. Inoltre integra il software eco:Drive per imparare a risparmiare carburante e che può essere utilizzato anche con una App compatibile con tutti gli smartphone. Insomma c'è il desiderabile.
Questo impianto, battezzato uConnect può anche essere, in opzione, reso più incisivo in termini di resa acustica con un sistema di amplificazione e di altoparlanti firmato Beats by Dr. Dre, una scelta sicuramente molto cool oltre che qualitativamente di alto livello. Tra le chicche anche il cassetto refrigerato. E tanti pratici vani. Nei posti dietro si sta bene anche perché il pianale è praticamente piatto. La piattaforma, inedita (si legga il pezzo a lato) deriva da quella della Punto. La volumetria è davvero rimarchevole e lo spazio per la testa è davvero tanto.
Al volante non delude: abbiamo provato sia la 500L con bicilindrico a benzina TwinAir in inedita configurazione da 105 cavalli sia quella spinta dal turbodiesel 1.3 MultiJet da 85 cavalli. Va detto subito che è una vettura di indole tranquilla, ma non per questo ferma o impacciata nel traffico oppure in autostrada. Anzi, il piccolo due cilindri da 900 cc che qui appare più silenzioso rispetto ad altri modelli che montano la versione da 85 cv, si comporta bene e muove con un certo brio una vettura la cui massa è di circa 1.300 kg. Certo guidando tranquilli e con attivata la funzione "eco" che modifica la curva di coppia e potenza si consuma poco. Il diesel è una conferma. Non è un missile Tomahawk, ma non è quello che si chiede a un monovolume compatto da famiglia come la 500L. Tra le sue doti spiccano l'omogeneità e la linearità dell'erogazione.
Tenuta di strada sincera e stabilità di livello completano il quadro con freni all'altezza e uno sterzo valido, di impostazione turistica, che premendo il tasto "city" diventa una piuma. Ottimo nei passaggi stretti e nei parcheggi. Infine, la qualità dei materiali non fa gridare al miracolo ma è più che buona e gli assemblaggi curati. Il listino parte da 15.550 euro, è ordinabile da questo mese e la commercializzazione avverrà a settembre.