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Giulietta, è nata la nuova media sportiva Alfa Romeo
13 aprile 2010

Giulietta, è nata la nuova media sportiva Alfa Romeo

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Giulietta, la nuova media sportiva di Alfa Romeo, dopo la presentazione di ieri a palazzo Chigi, debutta ufficalmente sulla pista di Balocco.
Quarantamila vetture nel 2010. E' la previsione di vendita della nuova Giulietta Alfa Romeo fatta dall'amministratore delegato diAlfa Romeo Harald Wester. Mentre a regime la nuova vettura dovrebbe raggiungere le 100 mila unità.
Un target che "vogliamo raggiungere il più presto possibile - ha annunciato l'ad di Alfa Romeo -. Sebbene attualmente stiamo assistendo ad una realtà degli ordini che si è' ridotta molto", ha specificato Wester.
L'ad di Alfa Romeo ha poi comunicato anche i dati di vendita del primo trimestre per quanto riguarda tutto il marchio. "Abbiamo consuntivato 28.500 vetture solo per Alfa, cioe' 1.000 in piu' dell'anno scorso".

La nuova media sportiva firmata Alfa Romeo è l'erede della 147 e rappresenta la sfida definitiva a mostri sacri del segmento C premium come la Bmw Serie 1, la concorrente più diretta, e la Audi A3.
La vettura, l'avevamo vista al Salone di Ginevra e, prima ancora, guidata al Balocco in via preliminare ancora con qualche camuffatura, è indubbiamente piacevole alla vista ed è bella da guidare.
La linea riprende quella della MiTo e anche quella della 8C, in molti particolari e soprattutto nel muso, mentre la parte più originale è il posteriore: snello e muscoloso che si raccorda alla fincata contraddistinta da una linea di cintura piuttosto alta. Insomma, il carattere sportivo, soprattutto con cerchi da 18 pollici, trapela subito. Al primo sguardo. Poi, basta aprire la porta ed entrare nell'abitacolo. No, non è ampissimo, ma è comodo: il posto di guida è raccolto. Facile trovare la posizione giusta, mentre la visibilità posteriore appare critica.
La plancia è una semi rivoluzione per la casa del Biscione: si sviluppa in orizzontale con una lunga fascia. I materiali appaiono di buona qualità e gli accoppiamenti ci sembrano precisi. Il tutto dà un'impressione di cura nettamente superiore al consueto standard Alfa Romeo.
Nella realizzazione della vettura, che porta al debutto, la piattaforma Compact, si è stato fatto largo uso di materiali speciali: acciai alto resistenziali e alluminio, per ridurre le masse e quindi i consumi.

La struttura portante della plancia è in magnesio. Mentre sulle sospensioni si è lavorato per garantire feeling di guida e handling adeguati alle aspettative sportive dei clienti nonché limitare al massimo rumorosità e vibrazioni per confrontarsi con i campioni di categoria.

All'anteriore è stato scelto un classico McPherson ma con elementi in alluminio per ridurre il peso. Al posteriore spunta un raffinato multilink, mentre lo sterzo è elettroassistito con il motore calettato direttamente sulla cremagliera: un accorgimento teso a migliorare il piacere e la precisione di guida.
La gamma motori comprende tre benzina: un 1.4 litri turbo da 120 cavalli, il recentissimo millequattro turbo MultiAir che di cavalli ne ha ben 170 (per una potenza specifica di 126 cavalli litro) e il 1.750 a iniezione diretta capace di erogare 235 cavalli. La cavalleria non manca neanche al diesel da due litri (170 cv), al vertice della gamma gasolio che è completata da un MultiJet 1.6 litri da 105 cv. La Giulietta è equipaggiata con una versione aggiornata del sistema Dna che, introdotto per la prima volta sulla Mito, permette di variare il temperamento della vettura a seconda delle esigenze del guidatore.
Ma veniamo ai prezzi. Il modello di partenza è il benzina 1400 turbo benzina da 120 CV nell'allestimento Progression che costa 20.300 euro, mentre la Distinctive, quella più accessoriata costa 1.700 euro in più. Meno, tanto per fare un primo paragone, di una della possibili concorrenti, la BMW Serie 1 che nella versione 5 porte benzina da 122 CV che parte da 25.350 euro.

La Giulietta 1400 turbo benzina MultiAir da 170 CV costa 22.000 euro la Progression e 23.700 euro la Distinctive. La super sportiva Quadrifoglio Verde equipaggiata col 1750 cc turbo benzina da 235 cavalli costa infine 29.000 euro. Passando ai diesel, il prezzo d'attacco è quello della 1600 da 105 CV che costa 22.300 euro la Progressione e 24.000 euro la Distinctive.
Infine il top dell'offerta turbodiesel, il 2000 cc da 170 CV costa 25.700 euro nell'allestimento Progression e 27.400 euro in quello Distinctive. In generale i prezzi della Giulietta sono allineati al modello di riferimento nel settore della compatte, la Volkswagen Golf, ma con uno stile più sportivo.

Sono, inoltre leggermente superiori a quelli della nuova Opel Astra che ha debuttato da poco e costa meno di 1.000 euro della "cugina" Fiat Bravo.
Disponibili anche dei pacchetti specifici di allestimento: 1.000 euro per il Premium Pack con in più, fra l'altro, i sensori di pioggia e di parcheggio oltre ai comandi radio al volante di serie o 2.000 euro per il Premium Pack Plus che aggiunge i fari bixenon e i lavafari telescopici. Infine il pacchetto Sport Pack costa 1.700 euro e ha di serie, fra l'altro, i cerchi in lega da 17" pollici.

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