Giulietta, ma non solo. Al Salone di Ginevra il «made in Italy» è protagonista con tutti i suoi marchi, ma con una reginetta designata, la compatta Alfa Romeo destinata a nobilitare l'anno del centenario del marchio Alfa Romeo. Sempre in tema di sportività, sono due le novità per Abarth: si tratta della Punto Evo e della 500 C griffate dal marchio dello Scorpione. La Abarth 500 C è una convertibile elegante e dinamica, che mantiene la sua anima Abarth grazie ai contenuti sportivi di cui è dotata. Oltre che frutto di un'originale rielaborazione tecnica, con questa vettura, Abarth strizza l'occhio alla clientela femminile che ricerca design ed eleganza, ma che non disdegna le prestazioni di una vera sportiva. Abarth Punto Evo è, invece, l'elaborazione in chiave sportiva e tecnologica della compatta Fiat. Con questo modello Abarth punta a rafforzare ancora di più la presenza nel cuore dei giovani appassionati. Ed è alle future generazioni che si rivolge il marchio Fiat che alla rassegna svizzera espone un'anteprima mondiale: il motore bicilindrico Twin-Air da 85 Cv che il pubblico potrà ammirare a bordo di una 500, il primo modello Fiat su cui sarà introdotto dal prossimo settembre. Capostipite di una nuova famiglia di propulsori bicilindrici di Fiat, il bicilindrico impiega il rivoluzionario sistema Multiair abbinato a una fluidodinamica specifica per garantire il massimo rendimento in combustione. Inoltre la nuova famiglia di motori con potenze comprese tra i 65 e i 105 Cv, assicurerà fino al 30% in meno di emissioni di CO2 rispetto a un motore di pari prestazioni. E sempre all'insegna dell'innovazione tecnologica al servizio del rispetto ambientale, sulla passerella svizzera sfila un'altra importante novità e cioè il Doblò Natural Power, la versione equipaggiata con un 1.4 16V T-Jet a benzina e metano a conferma del l'impegno di Fiat nel settore delle vetture a doppia alimentazione. Lancia presenta a Ginevra un'affascinante serie speciale della Delta, ordinabile già dalla primavera nei maggiori paesi europei, caratterizzata da alcune novità estetiche e di prodotto. All'esterno, la nuova vettura si contraddistingue per una particolare carrozzeria nero con trattamento opaco: è la prima auto, prodotta in serie, a vantare questa verniciatura esclusiva denominata «hard black» che prevede un lungo processo di lavorazione di oltre quattro ore per vettura. Da una vettura sempre più raffinata ai marchi più esclusivi del «made in Italy». Al Salone di Ginevra la Ferrari svela la sua prima ibrida che non rimarrà un prototipo ma andrà in produzione in tempi ragionevoli. La conferma di quanto si mormorava da molto tempo non avrebbe potuto essere più ufficiale, visto che è arrivata direttamente dalle parole del presidente Montezemolo. L'occasione è stata la presentazione della nuova Ferrari 2010 da F1. «Il mondo sta cambiando», aveva dichiarato Montezemolo, aggiungendo che «la Ferrari a Ginevra presenterà per la prima volta una 599 ibrida che sarà commercializzata entro pochi anni». Il sistema utilizzerà batterie agli ioni di litio e un motore elettrico che permetterà, grazie alla coppia erogata ai bassi regimi, di conservare le prestazioni esaltanti delle vetture di Maranello riducendone i consumi, con un taglio del 35% del fabbisogno di carburante del V12 nel ciclo urbano. La batteria sarà ricaricata nelle fasi di decelerazione e frenata, così come avveniva in F1. Dalle "rosse" alle splendide Maserati. La Casa del Tridente a Ginevra espone la Quattroporte Sport Gt S in allestimento Awards Edition. A sei anni dal lancio, Maserati celebra così il successo della propria ammiraglia con una serie speciale disponibile dalla seconda metà dell'anno e riconoscibile per la colorazione «Quarzo fuso» con effetto cangiante e le parti cromate del solo corpo vettura che diventano brunite. Anche i cerchi in lega Multi Trident da 20 pollici sono proposti in grigio scuro con finitura satinata. La Quattroporte Awards Edition è la prima vettura a introdurre sul mercato le pinze freno lucidate a specchio, realizzate in collaborazione con un fornitore di prestigio, la Brembo. Nell'abitacolo, poi, i rivestimenti sono in pelle, con la presenza di copribrancardi in alluminio spazzolato e modanature in legno «black piano». Nessuna modifica al motore, il 4.7 da 440 Cv abbinato nella versione Gt S al cambio automatico a sei rapporti.