Innanzitutto la tecnologia. Così Land Rover affronta le nuove sfide in un mercato del 4x4 ancora in sofferenza. A pochi mesi dalla Range Rover, ecco la Discovery 4 e la rinnovata Range Sport. Per entrambe in primo piano c'è il sorprendente motore a gasolio V6 3.0 in alluminio.
Cos'ha di particolare? È bi-turbo, cioè ha due turbocompressoori sequenziali in parallelo. Il primo, più grande, è sempre attivo mentre il più piccolo interviene solo quando è richiesta una potenza elevata. Risultato? Ben 245 Cv e soprattutto 600 Nm di coppia. Senza trascurare che, rispetto al precedente diesel 2.7 (tuttora a listino), emissioni e consumi si sono ridotti in maniera consistente, soprattutto sulla Discovery 4 che beve circa il 9% in meno.
Nel rinnovamento, ma solo per la Range Sport Supercharged, entra in gioco anche potente benzina V8 di 5.0 litri turbo da 510 Cv, capace di accelerare in 6,2 secondi da 0 a 100 km/h. Tra le novità figura il cambio automatico/sequenziale Zf a 6 rapporti (con riduttore), tarato su misura per le diverse potenze da gestire.
A motori nuovi, elettronica ulteriormente raffinata. Il classico sistema Terrain Response, fiore all'occhiello della marca, è stato meglio calibrato nei suoi interventi. Basta selezionare con il comando rotante una delle cinque impostazioni previste e il veicolo avanza in modo "ragionato" e sicuro su ogni terreno: dall'asfalto all'off road più impegnativo, dai sassi alla roccia, sulla neve o nel fango, nell'erba o sulla sabbia.
Così il guidatore può concentrarsi su dove mettere le ruote. Aiutato da cinque telecamere (due anteriori, due nei retrovisori e una posteriore) che inquadrano a 360° ciò che avviene attorno al veicolo, proiettando le immagini sul display nella console centrale. Così in città si possono fare parcheggi "al pelo" e in fuoristrada infilarsi nei guadi, nel fango e nei passaggi più stretti a filo di carrozzeria.
Importanti anche gli interventi estetici e sui contenuti. Il look, senza stravolgimenti, è diventato più elegante, con interventi soprattutto nel frontale, nuovi fari e luci di posizione a led di taglio particolare, mascherina più sportiva e, per la Discovery 4, linee più morbide. All'interno Land Rover ha puntato soprattutto sull'ergonomia. I comandi sono stati riposizionati in modo più funzionale, il quadro strumenti è più leggibile in tutte le condizioni di luce, mentre la console, ora orientata verso il posto di guida, permette di consultare navigatore, informazioni del computer di bordo e immagini delle telecamere senza distogliere troppo gli occhi dalla strada. I prezzi? Per la Discovery 4 (che è una "sette posti") partono dai 40.290 euro nel caso della versione S con il turbodiesel 2.7 per arrivare alla Hse 3.0 da 57.940 euro. Il listino della Range Sport parte dai 63.800 euro per la 3.0 Tdv6 per arrivare agli 83.700 della Supercharged 5.0 V8.