MOTORI24

Il boom dei «piccoli» suv: ora l'integrale fa meno presa

Il più recente esempio del trend in atto è la Ford Kuga 4x2
Loriano P. Martinoli
STAMPA INVIA IN EMAIL riduci testo ingrandisci testo

Il mondo dei suv e crossover prende le distanze dall'immagine muscolosa delle quattro ruote motrici per convertirsi alla trazione anteriore? Il recente lancio di alcuni modelli 4x2 derivati da preesistenti 4x4 sembrerebbe confermarlo. L'ultima ad arrivare, in ordine di tempo, è la Ford Kuga 4x2 (motore diesel 2.0 litri da 136 Cv), esempio di evoluzione a due sole ruote motrici (anteriori) di un modello di indiscutibile successo, che nella versioneintegrale (con le due motorizzazioni benzina e diesel), nei primi cinque mesi dell'anno ha totalizzato5.151 consegne a clienti, posizionandosi al secondo posto tra i 4x4 più venduti, allespalledella Volkswagen Tiguan.
In precedenza, tra le prime a seguire la strada del risparmio senza rinunciare ai contenuti, ma solo a... due ruote (di trazione) erano state Hyundai e Kia con le quasi gemelle Tucson e Sportage, proposte sin dal lancio sia a trazione anteriore (modelli 2wd), sia con l'integrale permanente (4wd).
Poi, nel maggio del 2007, entra in scena Nissan e sorprende tutti con la Qashqai che, l'azienda tiene a precisarlo, è un crossover e non un fuoristrada. Così, pur potendo contare su una tecnologia di trazione integrale sofisticata (la All Mode 4x4i), la casa giapponese decide di puntare, come immagine e promozione, soprattutto sulle versioni a due ruote motrici.
Per il particolare momento del mercato, che vede le 4x4 compatte in positiva crescita, sembra una scelta di marketing controcorrente. Ma le preferenze della clientela sono da subito premianti. Le Qashqai 2wd sfondano, mettendo a segno in Italia 25mila immatricolazioni all'anno, mentre i corrispondenti modelli integrali arrivano a fatica a 2mila. Successivamente, a ottobre 2008, debutta anche la Qashqai+2, versione allungata a sette posti, e il successo si rinnova, l'immatricolato cresce ulteriormente, tant'è che nei primi cinque mesi di quest'anno, malgrado la crisi, il consuntivo è di 14.789 Qashqai, di cui 13.160 a trazione anteriore.
E gli altri produttori di Suv e crossover? Due quasi gemelle storiche, Fiat Sedici e Suzuki Sx4, hanno a listino l'alternativa di trazione, anteriore o 4wd. Ma mentre la piccola giapponese ha proposto la scelta sin dal lancio, la crossover torinese ha introdotto tale possibilità lo scorso anno e, per ora, senza grandi riscontri di vendita.
In tempi recentissimi altri Suv sono stati declinati anche con la sola trazione anteriore. È il caso di Volvo, che ha fatto debuttare la Xc60 Fwd (Front wheel drive) con le motorizzazioni diesel 2.4 da 175 o 163 Cv (quest'ultima con cambio automatico), lasciando ai modelli integrali Awd il più potente propulsore D5, sempre a gasolio, da 205 Cv.
Anche in casa General Motors si sono verificate due "conversioni"alla nuova filosofia. Infatti a fianco delle Opel Antara e Chevrolet Captiva integrali sono ora disponibili anche le trazioni anteriori con gli identici motori 2.0 turbodiesel (127 Cv) o benzina (140 Cv), con quest'ultimo che nel caso della Captiva è offerto di serie in versione bifuel Ecologic a doppia alimentazione (con Gpl). Sceltacontrocorrente,invece, quella del l'italiana Dr che, pur assemblando i suoi modelli Dr3 (a tre porte) e Dr5 (wagon 5 porte) partendo da un pianale (cinese) di chiara origine 4x4 e installandovi motorizzazioni di provenienza Fiat, ha debuttato lo scorso anno con le versioni a trazione anteriore e solo in questi giorni lancia sul mercato la Dr5 4x4.
Ed è particolare anche il caso della Peugeot 3008 che, pur avendo il fisico da crossover sportivo, ha debuttato con la sola trazione anteriore ma offrendo come optional il Grip Control, un sofisticato sistema a gestione elettronica che ottimizza la mobilità e la sicurezza nelle situazioni ambientali critiche (pioggia, neve, sterrati, eccetera).
Ma quanto si risparmia rinunciando a due ruote motrici? Tutto sommato poco. Infatti, a parità di allestimento, la differenza di prezzo è mediamente di circa 2mila euro.
Qualcosa in più per i modelli Volvo, dove tale differenza sale a circa 3mila euro, giustificata però dalla motorizzazione D5 più potente riservata alle versioni Awd.

RATING:
0
0
TAGS:
 
RSS

Cerca auto
motori e...
MAPPE24
Cerca indirizzi, calcola percorsi, trova punti di interesse, ristoranti e hotel.
Paese CERCA
Indirizzo
Città, località
 
RISTORANTIRistoranti HOTELHotel TURISMOTurismo
shopping

in collaborazione con MOTORNET.IT